Guardate la sua faccia….guardate le rughette attorno agli occhi e poi i dentoni. Cosa sta pensando quest’uomo? Pochi mesi fa su larga scala internazionale è passata la notizia che le sue pere a forma di buddha, create dopo tantissime cure e sacrifici stanno spopolando a suon di verdoni. le vendite ripagano la fermezza e la pazienza di questo contadino cinese, Gao Xianzhang, che adesso “coglie i suoi frutti” in tutti i sensi….
certo è che mirare alla forma di Buddha potrebbe pregiudicare una fetta della popolazione.. che magari avrebbe voluto i meloni a forma di pokemon o la banana a forma di Micheal Jackson buonanima..sta di fatto che il nostro cinesino non ha inventato nulla di nuovo perchè dove non arriva l’uomo arriva la natura…
da quando sulle tavole è tornato il biologico infatti, altro che fragole lucide e mele da Biancaneve,,,,la natura è tornata prepotente a creare anche bizzarrie spettacolari:basti pensare alla carota feto o alla mela buco di cu…Quindi frutta naturalmente transgenica o transgenicamente naturalizzata. Eppure anche in passato (40′) la stessa idea/metodo del cinesino venne ad un’altra persona, tale John M.Czeski dell’Ohio, che trasformava le zucche in facce umane sorridenti…veramente terrificanti, altro che meloni cubici e i cetrioli a forma di cuore nipponici:
Per quanto riguarda la forma ci siamo…attendiamo solo cibo a forma di cane o frutta a forma di gesù, ne ricaveremo miliardi…per la sostanza invece le novità non tardano ad arrivare, quindi via a carote viola per impreziosire di colori le insalate(come se l’arancio non lo facesse) e via ai pomodori che sanno di ciliegia e cioccolato …per una passata da favola!
Kittiwat Unarrom è un artista tailandese di Ratchaburi che prova con la sua folle arte a lasciare perplesso qualche turista del luogo e non solo…Figlio di un panettiere ha saputo coniugare l’arte del padre alla sua personale passione per l’arte…ma non quella di Picasso, Michelangelo,Dalì…molto peggio degli incubi più neri. La sua Musa? Hannibal Lecter!
si perchè a vedere le sue orribili quanto realistiche sculture di pane, cioccolato e lampone sembra di essere dietro le quinte di un film horror di gran livello. Lui è esile e gentile, viso pulito e grambiulinoo, non ha l’aria di un truce carnefic.e Certo è che i cannibali moderni non dovranno che mordicchiare piedi, mani o volti di questi simpatici cadaveri di mollica proprio nel suo atelier, perchè nonostante gli organi e i pezzi umani siano ben plastificati come dal vostro ortolano di fiducia e posti dentro teche da supermercato si presume che siano pur sempre sculture da esposizione.
In effetti nel salotto di casa quale miglior complemento d’arredo che una bella testa pelata alla Boldi/Bondi? che figurone! Questa sua “Body Bakery” (panificio del corpo)di sicuro non invita all’assaggio anche se egli candidamente ammette che “non bisogna giudicare dalle apparenze..dopotutto è pane e cioccolato…”
Chi di certo non ha mai visto BIG, (questo film qua trailer) non potrà di sicuro ricordare la memorabile scena del Luna Park, dove il piccolo ribelle bambino (che poi diverrà l’adulto Tom Hanks) si accosta alla mitica macchina della fortuna ovvero “ZOLTAR” il Fortune Teller (per dirla all’americana), e chiede come desiderio di voler diventare grande! Occhi rossi, bocca aperta e puF! l’inquietante personaggio, mezzo mago mezzo sultano/aladino fa scattare la magia con una monetina anche se la macchina ha la spina staccata….
Ma l’infernale “macchina dei desideri” (definita anche meraviglia astrologica) che da allora si è mitizzata, non ha mai perso il suo fascino misterioso, così sono cambiati i nomi o i soggetti ma il succo no, infatti abbiamo: Zoltar, Zoltan, Zultan, le donne Sybille, Zelda, Doraldine, la nonna maga o la gitana e per non farsi mancare nulla anche gli animali profeti come l’asino o l’inquietante gatto/volpe che impazzavano ad inizio secolo.
giochi della fortuna:zoltar e le altre....
In effetti tale macchina/gioco trova in america e non solo svariati prototipi meccanici fin dai primi anni del 900 per poi passare a quelli elettrici e successivamente alle coin machine negli anni 50. Nei luna park, giostre e circhi carovana del mondo si sono succedute le più svariate e curiose macchine, ma di fatto il fascino del gioco della fortuna, del chiarovvegente meccanico che dispensa consulti, delle sibille profetiche che dan responsi…ha sempre catturato.Un pò come fu per il Peepshow o il braccio meccanico pescasorprese.
le più inquietanti macchine della predizione e fortuna
Consapevoli di gettare nelle tasche dei giostrai le nostre monetine quanti di noi non hanno mai provato uno Zoltan, una sibilla, un test dell’amore ecc..??? Di fatti tali giochi anno resistito quasi un secolo, mutando e migliorando, ma restando ancorati allo stesso concetto SFILAMONETINE a cui pare si abbocca ancora. Il successo all’epoca fu tale che le case di giocattoli non persero tempo a replicare in miniatura il gioco che divenne CULT in tantissime case degli anni 60, come fa tutt’oggi la MAGICA 8 BALL…
diavolo swami.chiedi e ti sarà detto
palla magica risponde ai quesiti
Però al giorno d’oggi è raro ritrovare tali “giochi” per i parchi, per questo diventano oggetti vintage e ad appannaggio di collezionisti o rari riproduttori moderni. Di certo non sono mancante anche stranezze e assurdità in tali proposte, come la macchina SFORNAPREGHIERE o la PENNA MAGICA che da la risposta con la scrittura automatica
certo che ‘inquietante Zoltar è e lo sarà nei ricordi di sempre, ma le repliche moderne non fanno altro che sottolinearlo
Ecco. questo è il più piccolo libro al mondo. Perchè mai si dovrebbe creare un’oggetto così piccolo?
Per sfidare i limiti? per provare ad entare nella storia? per ribadire che Si PUO’ FAREEEEEE…? Eppure dopo esservi muniti di un buon microscopio per poterlo leggere e un paio di pinzette per sfogliarlo, vi consiglio di dare un’occhio alla microarte pop di Willard Wigan uno scultorino molto paziente che con la sua arte ha anche ben ribadito l’antico proverbio biblico…. “È più facile che un cammello passi nella cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei Cieli”..eccone nove dentro la cruna di un ago.
L’artista che a posto del pennello usa il microscopio ha fatto dell’ARTE dello SPILLO la sua peculiarità, e giù con i personaggi Disney, i vari Elvis e Monroe e perchè no Enrico VIII e Obama & Family. Il più forte (in tutti i sensi ) resta però Hulk che spezza la cruna…!
Come disegnavano i bambini nel passato? ci avete mai pensato?
Bhè io si, e cercando di scovare qualcosa per placare la mia curiosity, mi sono imbattuta in una straordinaria fiaba archeologica…ed ho scoperto l’arte di Onfim. Onfim era un bambino di 7 anni che un bel giorno non avendo nulla da fare ebbe la bella idea di incidere con uno stilo appuntito sulla morbida corteccia di betulla nel borgo medievale di Novgorod, in Russia. In passato i bambini davano sfogo alla loro arte sui terreni e le sabbie e di ciò non è rimasto nulla, mentre le incisioni conservate da un batterio hanno mantenuto intatti questi disegni. La scoperta, proprio a qualche chilometro da Mosca ha portato alla luce e stampato Centinaia di disegni personali, fantastici e privati creati tra l’ 11° e il 15° secolo tra i quali spiccano quelli del nostro piccolo Onfim, nome che egli accompagnò volentieri ai suoi infantili ghirigori.
Forse avrei voluto stupirmi di più…ingenuamente pensavo di trovare radicali e abissali diversità rispetto ai disegni dei nostri piccoli e contemporanei piccoli artisti…ed invece anche un bambino del Medioevo amava ed ammirava il padre, disegnava la madre e gli amici e immaginava e disegnava se stesso come un eroe guerriero con tanto di spada sguainata per sconfiggere un nemico. In un altro invece scrive ”Sono una bestia selvaggia” disegnandosi come una belva. I miti sono mutati ma i desideri a quanto pare no!
In epoca di Lodi, gaffe, tensioni politiche, sociali, piani eversivi,nemici che tramano,processi, registrazioni, escort parlanti… tutte cose pronte atte a ledere il miglior presidente degli ultimi 150 anni, non potevo sottrarmi al tema della politica, ovviamente alla maniera di Laccahrossa…
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO VA DA VESPA PER DIRE TUTTA LA VERITA’….
Oh che meraviglia! Il caro buon vecchio kitsch..ho scoperto solo oggi che molta gente sconosce il significato del termine o per la maggior parte non sa da che parte iniziare per scrivere questa parola correttamente, KITCH… KITSHC.. ma di sicuro nella sua vita come in quella di tutti noi sarà capitato l’incontro fatidico…talvolta si è ricevuto per dono o addirittura “comprato”nei casi estremi o di follia pura(REATO PENALMENTE PUNIBILE eheh) l’ oggetto o gingillo kitsch.Per i pochi che ancora si chiedono cosa vuol dire sta parolina mi permetto di tradurre con”fetecchia”,”cosa di cattivo gusto”,”roba pacchiana”,”stronzata insulsa” et similia…ovvero tutto ciò che ha a che fare con l’orrido.Ma non sempre l’orrido accompagna la visione di tali oggetti, perchè come sappiamo esiste anche quell’ignobile categoria di pazzi, vecchie nonne, vicini bastardi ecc. a cui questi oggetti appaiono come PERLE e per fare felici tutti noi, continuano a versar denaro per regalarti questi splendidi doni, portandoli da viaggi esotici e non e ripropinandoteli soprattutto nel periodo più felice dell’anno: il Natale!
Come rinunciare alla Biga Romana con tanto di cocchio a sei cavalli plastici tutta sbrillantinata e luccicosa? Come non portare da Capri la mitica terra della neve la riproduzione dell’isola con sopra una pizza dentro ad un’adorabile palla di vetro piena neve? (neve a Capri eh?) Come non farsi regalare uno splendido cerone simil candela tutto adornato da putti e angeli grassi e tempestatodipietrepreziose? ecco tutto questo è kitsch! Ma non solo! Per ovviare alla vostra curiosità ho appositamente passato in rassegna delle meravigliose collezioni di oggetti MUST HAVE per un kitschdipendente, anzi c’è chi lo è e non sa di esserlo… Il problema è che questo dilagare di roba colpisce tutto e non risparmia nessuno, il tema religioso,storico,natura…quindi anche se non lo cerchi prima o poi ti capita o ti viene rifilato…Qualche esempio?KITSCH E’:
Il posacenere che non userai mai, che solo a vederlo già ti vien voglia di smettere di fumare..uno splendido tripudio di pavoni che contengono in se tutti i colori possibilie immaginabili dell’arcobaleno,che l’orologio incorporato non te lo caghi neanche…Il BAROMETRO,mitico..non ho visto una casa di un anziano che non l’avesse, ovviamente camuffato e celato in qualche orridità (licenza).Poi la mitica gondola di Venezia, che una volta che te la porti a casa hai già scordato il perchè sei stato lì (e scopri che funge da lampada). I tripudi di conchiglie affastellati in esuberi di colla e passamaneria:che neanche Nettuno che in mare ci vive da tempi immemori ha mai ingegnato tali architetture possibili della volgare cozza!Il merchandising in generale, ma soprattutto quello sacro, Padre Pio su tutti, anche sul copriwater!Gli immancabili portagioie…veramente agghiaccianti e mai utili e capienti..!Come non parlare dei meravigliosi casi dei PORTAFOTOGRAFIE..così pieni di colori,animaletti,fiori,nuvolette,spillette e colori fluo che la foto anche se è oscena non si guarda nenache. E poi tutta una carrellata di babole di porcellana,di carta di stoffa, di ninnoli,di maschere carnevalesche e tristi,di cigni porcellanati con improbbili cappelli,cose che ti mettono a tera solo a vederle.Come non parlare della gioia di avere nanetti,trolls e orologi a cucù improponibili….basta passare in rassega un giornale come “GLI INTROVABILI” per capire bhè alle tamarrate non c’è mai fine e La Cina e il Giappone lo sanno benissimo, visto che oggi le più grandi assurdità vengono da lì…PEr chi si fosse appassionato anche il web pullula, ecco un link esplicativo: http://www.kitschcollection.com/
Oggetti così..neanche a pensarli di notte ti vengono in mente..ciò che mi ha sempre incuriosito infatti è vedere la faccia dei designer di tali robaccie, sempre se ve ne siano dietro eheh!Magari staranno lì ad ingengare la cacata più pazzesca, o la cosa più inutile del mondo, ma che con passi felpati comunque riuscirà ad insediarsi nel vostro salotto..ARGHH!Io vorrei sfidare il vostro bambino a dormire accanto ad un comodino con quella lampada a forma di pierrot/ pagliaccio..(vedi foto)ho già i brividi!Fa terrore solo a vederla come del resto i CLOWN che un pò a tutti fanno terrore (maledetto King!).Proprio per questo ho scelto come oggetto CULT, ovvero oggetto apoteosi del genere, questa slpendida riproduzione in finto argento, “IL PAGLIACCIO DELLA FORTUNA”,che preferisco essere povero,che preferisco la sfiga, che la tristezza non te la sto nemmeno a raccontare…
Per la rubrica “IL CASO UMANO” della settimana le mie fonti hanno trovato quest’uomo. Chi è? vi starete chiedendo. Sarà un nuovo tronista della DE FILIPPA o un nuovo naufrago infamoso? Siccome non vorrei che foste arrovellati dalla curiosità e poichè so che state fremendo ve lo dico subito. Egli è RODOLFO MESSORE. Questo però è un nome di fantasia come dice lui, il suo vero nome si ignora perchè vuole restare in anonimato, anche se però l’incauto mette in fondo alla sua biografia una bella foto di se versione spiaggia. Parlare dettaglitamente di questo soggetto,che fa un baffo a Giocobbo e ad X-Files è altamente complicato, poichè ciò che racconta è ai limiti dell’ assurdo, ma quì lo affrontiamo come caso senza star lì a giudicare il vero dal falso. Per cui se proprio non resistete vi rimando al suo fantastico sito:http://web.tiscali.it/Rapito_dagli_alieni/.
Per farla breve, questo tale racconta di aver lavorato per i Servizi segreti e poi come investigatore privato quando venne rapito dagli alieni, i mitici grigi, con cui per altro dice di essere tuttora in contatto, poichè viene rapito costantemente.Tali alieni lo hanno messo al corrente di un futuro minacciato dal loro attacco e fanno di questo Rodolfo il loro complice in questo progetto di attacco alla terra. Egli però si ribella a questo ineluttabile destino e decide di far partecipe l’umanità intera (!) aprendo il proprio sito… dove non solo racconta tutta la storia, alla faccia degli alieni, ma quasi fosse un novello Leonardo Da Vinci si incarica pure di eseguire degli adorabili disegni degli alieni (veramente patetici) e del loro mondo extraterrestre, che solo a vederli fanno sganasciare, vediamoli:
BILLY tipico esempio di alieno..e la mitica BESTIOLA DEGLI ALIENI invece è una sorta di cane spaziale….BHé diciamo che alle Puttanate non c’è mai fine.. e per farvi capire perchè ho scelto proprio lui come primo caso umano vi lascio qualche sua perla di saggezza:
Gli alieni facevano a gara a rapirmi per avermi tra le loro schiere…Durante un rapimento avvenuto nello studio delle mia psicologa e sotto ipnosi lei si e’ ritrovata a casa mia e nel mio letto per giunta, mentre lo specialista in un armadio chiuso dall’esterno. Altro evento formidabile e’ stato il ritrovamento di un imprecisato quantitativo di plutonio sotto il mio letto..Devo dire che all’inizio si e’ creato un alone di scetticita’ soprattutto per il fatto che ho scosso i pilastri della scienza grazie alle mie formidabili rivelazioni
Questo tizio è un idolo….ahhhh. Ha scosso i pilastri della scienza!E si offre anche di spedire a chi vorrà il resoconto dei suoi rapimenti settimanali da parte degli alieni…Accorrette numerosi!
Che strana storia quella del Music system in Italia! Qual’è il modo più rapido per differenziarsi da Tiziano Ferro e non somigliare ad una brutta copia di Tullio De Piscopo? Queste nostre star nostrane (foto sopra) forse l’hanno capito..Sono Godano dei Marlene Kuntz e Sarcina delle Vibrazioni…che furberia per invogliare i poveracci a comprare il loro disco…!Da chi copiare? A chi ispirarsi se non lui? La moda del momento se vuoi fare PIETA’ infatti è ispirarsi al grande GESU’ o Jesus per gli amici. Se anche tu ti senti un pò star e sei angosciato e malinconico al punto giusto, puoi provare ad adottare cotanto LOOK da Jerusalem precristiana. Loro l’hanno capito e funziona benissimo: più fans+dischi=+soldi! Per raggiungere l’obiettivo, ovvero “COME somigliare a GESU in 4 settimane”occorre:
1-buttare tutte le lamette e le forbici che hai in casa (qualora la resistenza fosse debole)
2-Usare lo shampoo solo 1 volta al mese, proprio per non sciupare l’aspetto del capello unto e piatto
3-stare lontani il più possibile dal Sole e dalle fonti di calore, per ottenere una pelle candida e anemica
4-evitare di mangiare carne per non aumentare il quantitativo di globuli rossi
5-Ascoltare Radio Maria tutte le sere prima di andare a letto
6-Vestire il più possibile a casaccio.No pendant, no troppo colore sulle vesti!
In principio fu il CUGINO IT della Famiglia Addams…l’ultima di questa serie è la COFANA pseudoannicinquanta di Amy Winehouse, che a parere di esperti quali Giacobbo e il figlio di Piero Angela contiene celata in se il 5° segreto di Fatima e Bin Laden intero. DI cosa parliamo? Ma di capelli ohmygod! Dei fantastici HAIR, che non solo solo peli appiccicati al cranio ma che ci fanno pure i film:
Inutile parlarvi di ELVIS e la sua banana o del mitico FONZIE famoso cugino di LITTLE TONY e neppure accennare al ciuffo miracoloso di MALGIOGLIO: loro furono e sono gli ideatori del CAPELLOPENSIERO che negli anni ha visto una vera e propria evoluzione/creazione…eccola che da Goku e TelespallaBob arriva sino a Donatella Rettore:
Per chi ha la fortuna di averli e non è pelato come una boccia, quì troviamo varietà per tutti i gusti, anzi sono solo un esempio delle migliaia di forme e fantasie che la mente umana può creare..avete voglia di cambiare?Di dare un taglio netto? Per i più pazienti ho da consigliare un solo sito, dove un caso umano ha sperimentato di tutto..architetture impossibili alla Renzo Piano…eccola..cliccate: CAPELLI PAZZI
Copiare da che mondo e mondo lo si è fatto tutti, chi alla meno peggio, chi pluribeccato ma indomito.I pochi onesti Secchioni sono gli unici che, se non sono costretti e minacciati di aiutare qualcuno impreparato alla copiatura, possono stare sereni il giorno prima senza dovere scervellarsi a preparare nessun “RIMEDIO” speciale.Copiare è un’arte, lo si è sempre detto, ma a scuola più che arte bisogna trovare il Trucco prefetto, quello che poi te lo rivendi caro, quello con cui ti costruisci la reputazione e una fama da “grande”. Un tempo era il mitico BIGLIETTINO a farla da padrone, poi vennero bignamini, cancelleria varia multiuso 007 e carta carbone. C’è chi ha infilato i Bigliettini ovunque: calze, scarpe, appesi con lo scotch, sciarpa, orologio,c amicia…per non parlare di cinture o della mitica CARTUCCERA..di questo mi ricordo soprattutto il contorcersi dei corpi in movimenti anomali e poco naturali. D’improvviso si vedevano scosse e aggrovigliamenti di caviglie e polsi da far ividia ad un fachiro. I professori sanno certamente che non c’è un epidemia di gastroenterite in classe…lo sanno che si copia..il brutto è farsi beccare..e questo capita…per questo bisogna STUDIARE (almeno quì) le Tecniche del perfetto copiatore e affinare i metodi. Oggi però ci troviamo dinnanzi alla genarazione dell’IPOD e del cellulare, che praticamente non deve nemmeno studiare le tecniche, ma appuntare tutto sul NOTE dell’ Ipod o farsi mandare il compito sms..sempre nascondendo il tutto ad arte. Ma squadra che vince non si cambia e quindi citeremo le vecchie tecniche ardue a morire che hanno generato efficacia. I metodi sicuri duri a morire sono:
1-IL FAZZOLETTO MASCHERATO ccorre imbottire il pacchetto di fazzoletti con le risposte in bella vista!chi può non essere raffreddato?
2-METODO ARTISTICO: dopo aver disegnato per bene il proprio banco, imbrattandolo di scritte e disegni, basta riportare formule e varie fra i disegni stessi mascherandole per bene
3-METODO DAN BROWN: No non bisogna leggere il Codice Da Vinci! Occorre calcare con una penna scarica (che nn scrive più) sul foglio bianco che porteremo, tutte le formule occorrenti. Una volta in classe, con molta maestria, riportare alla luce le “Antiche Scritture” velando i calchi con un leggero passaggio di matita.Decriptiamo il tutto e copiamo!
4-Il DIZIONARIO: Uno dei metodi più infallibili, soprattutto per versioni di Greco o Latino oppure Lingue. Basta scrivere su pagine apposite (da ricordare) le frasi, declinazioni, ecc. scritte in modo minuscolo.
5-CANCELLERIA 007: La cancelleria si adatta facilmente allo scopo di celare bigliettini in miniatura e co. Si può usare il righello o la gomma da cancellare, sulla quale scrivere a penna tutto e copiare indisturbati.Oppure usare una penna Bic trasparente, entro la quale infilare delle minifotocopie.
6-METODO DELLO SPECCHIO: Per i compiti a fila si consiglia di scrivere sullo schienale della sedia di chi siede davanti a noi, tutto lo scibile umano occorrente, o addirittura appiccicarci un fogliettino. Basterà guardare avanti a se (fate i concentrati) et voilà.
7-METODO della DONNA: Quì andiamo sul vestiario…bisogna infilare con maestria i bigliettini dentro i collant (solo cosce) non troppo scuri e pesanti e indossare una gonna al ginocchio che li copra.Guardatevi le cosce da seduti e il gioco è fatto. P.S. solo per donne!
8-METODO LAVAGNA:Quando si subisce un’interrogazione alla lavagna sfuggire è impossibile…che fare?Bene bisogna essere fortunati e disporre di una lavagna con bordatura in legno, dove con certosina pazienza si appunteranno (prima e per sempre) formule e risposte impossibili ( matematica, fisica e chimica soprattutto). Il top è avere un bordatura molto usurata, piena di scritte e disegni, così da celare al meglio il tutto.
cartuccera
Questa è la vecchia scuola del copiaggio, i trucchi per copiare più collaudati e meno banali. Meglio bravi copiatori che nullafacenti, sempre meglio preparare i bigliettini con microfotocopie che scandalosamente PAGARE TRADUZIONI DI LATINO (o Inglese)…infatti avendo finito la scuola già da un pezzo non ho potuto sorgere l’epidemia del MAGIC SMS..cos’è si chiederanno i meno informati? Bene l’iniziativa è quella di quel sitarello di gente che sta sotto il nome di STUDENTI.IT, dove è nata una vera e propria applicazione: MAGIC LATINO, che invia intere traduzioni di latino al costo di 1,50 euro, inviando al numero del servizio solo le prime tre parole della versione da fare. Una brava manolesta ci impiegherebbe un nanosecondo et voilà, copiare dal telefono morto sul banco o dentro l’astuccio è un gioco! Questo metodo lo trovo il più infame, daccordo scopiacchiare soffrendo ma pagare addirittura un servizio lecito…chi li fa più i compiti?Con una ricarica ci studi per una settimana…eheh
Ed ora per lasciarvi al visivo, carrellata di video ulteriormente istruttivi:
metodo COCA COLA
METODO MATITE A SCOMPARSA
Ma se proprio vi fate beccare o avete un professore Bastardodentro vi potrebbe finire così…in modo ASSURDO…tristezza e orrore!ehheheh
Io odio i clown…anzi sono una portatrice sana d’odio per i CLOWN! Perchè proprio i clown e i pagliacci in genere? bhè diciamo che non sono la sola ed unica, anzi oltre ad esserci intere generazioni oramai colpite, ho scoperto che la FOBIAdel clown è una vera e propria sindrome: la Coulrofobia. A chi imputare la colpa se le vittime sparse al mondo sono così tante? Bhè non possiamo negare che quei volti tristissimi o felicissimi abbondantemente truccati, ci hanno impressionato fin da piccoli nei circhi o in quei tristissimi quadri dal pediatra…ma di sicuro la generazione che ha letto IT di Stephen King o soprattutto ha visto il film ( IT,Tommy Lee Wallace, 1990) è quella più terrorizzata e da allora non si è più ripresa.Come scordare PENNYWISE nella scena del palloncino giallo o della barchetta? “galleggiano tutti…” . Poi ci fu il JOKER di Batman interpretato da Jack Nicholson, che diede il suo contributo all’odio, il film Killer Klowns from Outer Space con i clown-alieni, fino ad arrivare ai più recenti cartoonati KRUSTY il clown dei SIMPSON e l’amico-nemico TELESPALLABOB..ma perchè infierire anche con Patch ADAMS? I sondaggi dicono che tantissimi bambini sono terrorizzati dai clown di corsia (bhe non tutti!) e allora perchè creare ed esaltare a simbolo di uno dei marchi più famosi e importanti al mondo un CLOWN? Si parlo proprio di Ronald MC DONALD…Il clown è triste, è falso, è celato dentro un corpo-altro tanto che il CLOWN MALVAGIO è un personaggio tipo e lo ritroviamo pure nella Commedia dell’Arte. In lui il comico diventa tragico e viceversa e si è disorientati dinnanzi a quei colori assordanti e quel trucco pesante. Ricordo che anche nel film “Piccola Peste” (Problem child) il bambino manifestava la sua avversità contro i clown di cui il padre gli aveva riempito la cameretta, clown ovunque (vedi foto sopra)! La storia ricorda pure un clown killer tale John Wayne Gacy: ovvero l’apoteosi del terrore! Guardate questo video però, e capirete perchè Mc Donald oltre che a rendere i banmbini obesi sta facendo del male al mondo e ai bambini…idea giapponese per far divertire i bambini:
Per farvi terrorizzare vi posso rimandare al mio post sul Kitsch dove alla fine si trova l’oggetto cult del clown, ma poichè voglio portarvi fino in fondo alle vostre paure vi lascio ad un delizioso filmato dei clown più terrificanti del mondo:
Il Viral marketing come dice la parola stessa è una strategia di comunicazione che come un VIRUS, si intrufola e si espande, coinvolgendo a catena centinaia di persone. Quante volte vi è giunta un’email strana di una petizione, o di un gioco/applicazione web da provare perchè divertente? Bhè quello è il viral marketing, un meccanismo pubblicitario basato sull’antico passaparola, che oggi coinvolge la rete e la sfrutta a dovere. Le tecniche si affinano e i pubblicitari si strofinano le mani. Ma tale tipo di strategia oltre a creare lanci pubblicitari di qualsiasi tipo attecchisce benissimo al cinema. Nessun mezzo di comunicazione ne è esente: dal giornale al volantino, alla radio,da internet alla maglietta promo, ogni scusa è buona per far parlare di se. Il cinema moderno oggi sfrutta a piene mani tale tipo di tecniche che sembrano funzionare proprio perchè camuffate ad arte, fanno discutere e interessano e coinvolgono migliaia di persone. Dietro il marketing virale ci stanno i geni, che inventano dei celati modi per vendere il prodotto, ma anche parecchi esperti di comunicazione che in tutto il mondo e in tutte le lingue contribuiscono alla diffusione del Virus. Una delle tecniche predilette è il lancio di:
tutte strategie per incuriosire il cliente finale e coinvolgerlo il più possibile fino al raggiungimento dello scopo:ovvero vendere il prodotto. Diciamo che alcune trovate sguazzano nell’imbroglio bello e buono, tant’è che molti degli utenti coivolti in tali progetti si annichiliscono, si sentono usati e vittime di una geniale presa in giro. Invece alcuni si coinvolgono a tal punto che si sentono fieri una volta smascherato il fine, di essere stati coinvolti nel CONTAGIO o di aver contribuito ad alimentarlo. Diciamo che oggi, molti di noi hanno l’occhio lungo poichè abituati a tali tipi di comunicazione, ma le tecniche diventano così sopraffini che all’amo i pesci abboccano sempre.Gli esempi di Viral Marketing più interessanti sono quelli cinematografici, che montano a tavolino milionarie campagne promozionali suggerendo, facendo passare storie false per vere, lasciando le briciole per portare lo spettatore al cinema.Uno dei Viral cinematografici più riusciti è di sicuro il lancio del film THE BLAIR WITCH PROJECT nel 1999. Ricordate quel film su una strega girato da uno che aveva il parkinsons? bhè è lui! Inizialmente bastò mettere dei piccoli trailer su Internet, YOUTUBE su tutti spacciando quei filmati per veri. Poi quei furboni dei produttori stamparono migliaia di volantini che chiedevano aiuto per trovare quella ragazza scomparsa, e il gioco fu fatto. Tantissimi internauti e non, furono sensibilizzati dalla storia, ci fu un incredibile passaparola (detto buzz marketing)anche oltreoceano, dove finti internauti (in reltà pubblicitari pagati dai produttori) riempivano i forum di domande su questa storia e spargevano, dietro centinaia di nickname falsi, notizie, e-mail anonime, video, curiosità….e tutti puntuali andarono tutti a vedere il film tanto discusso. La strategia aveva attecchito e guerra fu. Gli elementi cardine della tecnica sono:creare suspance, lasciare poche informazioni e tante supposizioni,insinuare e lasciare più tracce possibili ovunque. Ci fu anche il caso nel 2005 del film DANNY THE DOG, per il quale, fu creato un finto sito: salviamodanny.org (oggi non esistepiù) che inscenava una finta petizione per salvare un ragazzo scomparso coinvolto in lotte clandestine a mo di cane randagio. Tantissimi firmarono la petizione e circolarono pure tantissime finte e-mail sul caso, per poi vedersi dopo poco al cinema il “vero” Danny combattere!
cloverfield
Di recente vi sono stati i casi legati al nuovo BATMAN,The dark night, e il nuovo INDIANA JONES che hanno ben combattuto a colpi di viral, ma un altro dei casi più riusciti proviene dritto dritto dal genio creatore della multimilionaria serie tv Lost, j.j.Abrams col film CLOVERFIELD, dove finti teaser, e sopratutto blog e siti falsi hanno spopolato in rete. Addirittura sono stati creati diversi siti fantoccio che parlano d’altro e adirittura una bibita inesistente la SLUSHO! che col film non ci azzecca nulla ma che in qualche modo la si fa collegare ad esso. Leggere la montatura creata per questo film fa capire al meglio fino a dove tale tecnica si spinge. Io stessa in questo momento in fondo sto facendo VIRAL MARKETINg….!
Oltre a segnalare questi due siti viral al cinema e viral pubblicità, che approfondiscono il tema, vi lascio due tracce di probabili viral che stanno infestando la rete:
ALADYGMA: si pensa ad un nuovo film di J:J:Abrams, forse un Cloverfield 2 europeo. info
PROGETTO 10: un blog sospetto nato il mese scorso che domani ci rivelerà sconvolgenti verità? o un film? staremo a vedere…
Questo post è dedicato a quei creatori di genialate che per rendere unico è ancora più spettacolare il giorno del matrimonio, decidono che anche la torta e specialmente quello che vi sta sopra può essere davvero memorabile da ricordare! Parliamo di CAKE TOPPER…Che cosa sono? In pratica, sono quelle statuine di plastica o marzapane che si posano in cima alla torta nuziale, e che raffigurano o riproducono gli sposi (alcuni creano anche caricature in piccolo su richiesta) . Una volta non se ne vedevano tanti, per lo più erano di plastica o riciclati se non mangiabili, ma oggi se ne trovano di pazzi e assurdi, per tutti i gusti, dai 15 ai 300 dollari circa.Ce ne sono di tantissimi tipi, classici, tematici e anche per diverse occasioni celebrative, ma quelli matrimoniali scovati sul web sono una vera chicca! Esistono interi siti dedicati e anche veri e propri artigiani di Topper per torte, e gli americani sono tra quelli più folli.Vuoi un matrimonio alla guerre stellari o vuoi mettere subito in chiaro le regole?
le coppie
Vi sono i topper autocelebrativi: statuette che mettono in risalto le doti e le caratteristiche essenziali della coppia…dalla coppia iperimpegnata con i cellulari, alla sportiva, a quella rock, da quella omosessuale a quella 007.
sado-maso sposi
Quelli sadomasochistici, punitivi, umoristici ma in fondo veritieri….i cosidetti matrimoni inquietanti.chi scappa, chi litiga, chi è ingabbiato e chi addirittura non si guarda nemmeno..matrimonio di costrizione?
Poi ci sono quelli sexy e ammiccanti che vanno dritto al sodo, espliciti anche troppo (vedi scheletri) in barba all’invitato che guardandoli sulla torta aspetta pensieroso la sua fettina di dolce.
E infine i cake topper degli eterni Peter Pan, i più belli e kitsch, che per gioco o per scaramanzia preferiscono mettere in cima alla torta Elvis, i Simpson, Hello Kitty o il fantastico King Kong….per non avere fin da subito troppe responsabilità….per chi fosse interessato vi sono topper manga, cartoon e anche di guerre stellari, fatevi un giro quì e quì.
Che l’uomo abbia la mania di giocare a fare Dio si sa. Che l’uomo si ami a tal punto di “replicarsi & reinventarsi” è una certezza: dalla clonazione, agli ologrammi, alle vite virtuali come in Second life. Ma c’è un aspetto futuristico che appassipona tantissimi e che fa sperare in un futuro alla Futurama che piano piano raggiunge sempre più conquiste: ovvero i ROBOTS. Dai fumetti Marvel al cinema, il nostro mondo si è popolato di replicanti: androidi, robots antropomorfi , ologrammi. Forse Blade Runner ha anticipato i tempi, ma come scordare Terminator, A.I, la bella e virtuale ologramma S1mone, o i più recenti IRON MAN o WALL-E e i vari Robots di animazione?
In fondo il concetto di robot affonda le radici nel passato e nella mitologia, lo stesso Leonardo Da Vinci aveva abozzato l’idea di un cavaliere meccanico, e già nel 700 fu inventato uno dei primi androidi che suonava il flauto per allietare e stupire il re. Il concetto di un FRANKEINSTEIN si stava materializzando e la possibilità reale di creare un essere privo di sentimenti ma con movimenti e sembianze umane ha da sempre affascinato. Forse l’uomo ha paura dei sentimenti e delle emozioni e preferisce qualcosa di puramente insensibile o in realtà pur essendo eccitato da queste creazioni ha paura in fondo che un giorno lo rimpiazzino. I progressi tecnologici e le nanotecnologie in questi ultimi decenni hanno fatto la loro parte: e dai robots e androidi meccanici creati per puro ludibrio nei musei, automi di animali, suonatori di violino come gli automi di Droz o gli animatronic per gli effetti speciali cinematografici, si è passati a sperimentare, soprattutto in Giappone, su veri e propri sostitutori dell’uomo: nelle faccende domestiche, nei lavori più difficili e pesanti, anche nel gioco e nel sesso. Esempio ne sono: il cagnolino AIBO della Sony, che giocherà coi vostri figli come un vero cane, senza sporcare o abbaiare estenuandovi. Le bellissime hostess create in Giappone, talmente umanizzate da spaventare per la reale autonomia; l’infermiere robot, o il clone tutto silicone e sensori del professore giapponese Hiroshi Ishiguro, devvero impressionante. Il robot ASIMO alto 120 cm, vero sostitutore tuttofare. L’era cyborg è iniziata, e come nei film più futuristici c’è chi già ha buttato le bambole gonfiabili per fare sesso robotico, con vere androidi Sex doll costosissime, confondibili con “reali” fotomodelle tutte silicone e chirurgia.
Forse siamo noi che stiamo diventando sempre più simili a qualcosa che non è l’uomo, ci trasformiamo in continuazione: ci si opera per somigliare a qualcos’altro, ci serviamo del computer per parlare e non apriamo la bocca, ci muniamo di tecnologie che sostituiscono le funzioni più varie. Nelle fabbriche, nell’industria avanzata e su Marte di sicuro il robots è il nostro perfetto sostitutore, ma c’è chi si spinge oltre: e se invece dei figli avessimo questa bambina robots? Certo fa impressione, ma non ci darà problemi…certo è che loro “vivranno” più a lungo di noi!
Ci sono 2 categorie di tatuaggi orribili: quelli fatti male (slavati, incomprensibili, fatti da parkinsoniani o bambini) e quelli didubbio gusto o con soggetti ben poco estetici. Il tatuaggio ormai è un arte, un modo di comunicare o abbellire il proprio corpo, ma si sa, c’è chi a comunicare non ci è tanto abituato e per inseguire originalità, rischia di farsi fare un tatuaggio orrendo di cui poi di sicuro si pentirà. Ce ne sono per tutti i gusti. I più assurdi, bizzarri e folli tatuagggi, alcuni anche divertenti, ma marchiati a vita sul corpo.
C’è chi ama la scienza e va per un microscopio, o ama il design e fa incetta di sedie o divani, o chi un pò Lupin si tatua direttamente una mappa sul braccio… per non parlare dei più espliciti..delle vere perle di finezza! Tralasciando i vari grovigli tribali, i tatuaggi integrali e le frasi scritte sulla fronte (nrd STUPID!)diciamo che le mode influenzano molto la scelta. Di certo però non manca mai la categoria di tatuaggi WEIRD, ovvero :”come avere un tatuaggio particolare e unico!”…c’è chi opta per un divo come Elvis ma lo vuole tatuato in un modo unico rispetto agli altri poveri Elvis penzolanti da braccia flaccide, e allora se lo fa fare versione Zombie..carino no? C’è chi per inseguire l’originalità pensa bene di tatuarsi una lavatrice, una confezione di lattine birra,linguaggio htlm, la tavola ouja o tristemente le luci natalizie con tanto di presa elettrica. Ma chi ha devvero esagerato è colui che si tatuta direttamente uno scarabocchio sul polpaccio, quasi a dire: ehi sono troppo originale!
Quelli più stravaganti si appostano soprattutto sulle chiappe però, dove una sfilza di nani o un puffo spiaccicato fanno davvero onore al propietario del corpo, che di coraggio ne ha tanto!
Diversi blog o siti specializzati trattano l’ argomento “tatuaggi da dimenticare”, ma viene premiato per la costanza dei post Horrible tattoo un blog che vanta una copiosa serie di tauaggi come questi in foto tutti orribilmente da gustare! Prima di farvi un tattoo ponderate gente, ponderate!
Il cinema si sa è magia! Oggi con gli effetti speciali si vedono cose incredibili..macchine volanti,mostri giganti e scene impossibili, ma c’è una cosa in svariati film che continua tutt’oggi a stupire..cosa? ma il TRUCCO ovviamente, che come per incanto trasforma e rende addirittura irriconoscibili. Oltre al fatto di essere trasformisti e camaleontici infatti, spesso gli attori sono costretti a dimagrire eccessivamente o ad ingrassare per interpretare i ruoli in maniera idonea e verosimile e per non restare coi loro belli volti sempre uguali alle celebrità che sono. De Niro ingrassa 30 chili, Christian Bale ne perde altrettanti, c’è chi invece col solo trucco (professionale e cinematografico) si trasforma completamente….e ve ne sono tantissimi.
Christian Bale ne “L’uomo senza sonno”sopra: irriconoscibile vero?
E questi due chi sono? Su avanti li vedremo presto al cinema…La vecchietta è KatetitanicWinslet, lui bhè è Matt Demon nel ruolo di un ex pornodivo..
Il mitico Serse di 300, stupefacente e Robert Downey jr ” di colore” per il comico Tropic Thunder.
Tre famosi IRRICONOSCIBILI…..MA CHI é INVECE QUESTO?
Lo svelo alla fine….un pò di sano suspance!
Ecco Benicio del Toro grasso e baffuto in Paura e delirio a Las Vegas…e il sopracitato Downey Jr in Fur..
La bruttissima Nicole Kidman di The hours e l’orribile Theron di Monster…arghhhh e ora un mago del trasformismo e camuffamento…il re Eddie Murphy
Professore Matto.Murphy escluso il bambino, interpreta tutti e 5 i personaggi
Vero genio del travestimento e della mimica, e sempre ottimo trucco..Facendo un dalto indietro nel tempo Ritorniamo al futuro………..
LLoyd, il mitico scienziato pazzo è stato in Star Trek ed è stato il grasso e pelato Zio Fester Addams.
E lui? Ricordate il celebre The rocky Horror Picture Show ? siete troppo giovani? Va bene è Tim Curry…questo quì sotto:
affascinante vero? bhè è invechiato..ma…ma aspetta un attimo questa faccia non mi è nuova…nooooooo!
oh my god…si è lui…. il nostro buon caro vecchio amico IT, quando lo seppi odiai l’attore per principio!
ed ora chiudo la rassegna:che la magia continui, buon cinema a tutti…..
P.S. Per i curiosi del personaggio misterioso basta che cliccate sulla foto e lo scoprirete!
Il cappello è un vezzo. Ho una mania per i cappelli che mi porta ad amare questi piccoli pezzi di stoffa sulla nuca…Il cappello infatti ha una vita propria, è quell’elemento che dall’utile può passare all’inutile, alla pura estetica, e acquisire PROPRIA VITA e PERSONALITA’. La storia del cappello trova origini remote, ogni tempo storico si espresso anche tramite la moda del cappello..Napoleone senza cappello o Garibaldi chi sarebbero? e proprio da questo principio di Maschera, il cinema ha attinto a piene mani il concetto regalandoci cappelli indimenticabili.Ecco i cappelli più famosi nella storia del Cinema:
NUMERO 1
Il cappello di Indiana Jones ha una vita propria, ha un potere arcano, vive da solo anche senza il suo personaggio. Basti pensare alle locandine cinematografiche del film, dove c’è solo il cappello per individuare il personaggio.
NUMERO 2
La bombetta per eccellenza la più famosa del cinema.Bombetta e bastone fanno di Charlie Chaplin un personaggio unico e riconoscibile.
NUMERO 3
Il cilindro di Willy Wonka ne La Fabbrica di Cioccolato.Tra i cilindri più famosi!
NUMERO 4
Jhon Wayne: il suo copricapo è l’eblema del cinema western.
NUMERO 5
La seconda bombetta più famosa del cinema è quella dei drughi e di Alex in Arancia Meccanica di Kubrick
NUMERO 6
Co’è un costume da Zorro senza cappello? a carnevale basta solo cappello e mascherina e Z ac!
NUMERO 7
Il cappello parlante di Harry Potter. Di totale vita propria…!surrogato del cappello di Merlino e di varie streghe e maghi!
Questa è la classifica dei cappelli più famosi della storia del cinema. Il cilindro e la bombetta vincono su tutti. Inutile dire che da annoverare ve ne sono parecchi altri come quello di Capitan Uncino di Peter Pan, il Cappellaio Matto di Alice o quello del Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi, ma di cappelli famosi come quello di Babbo Natale il mondo è pieno. Oltre al cinema pensiamo al cappello del cuoco, del torero o del laureato…hanno vita propria, sono identificativi, d’appartenenza come il sombrero per i Messicani o il panama per i turisti. Il cappello quindi riesce a conferire un CARATTERE, tale da divenire un puro oggetto estetico, e i nobili inglesi lo sanno bene visto che ne vanno pazzi. E per non essere da meno al blog vi lascio a qualche cappello assurdo e strano che farà invidia alla regina Elisabetta o alla Ripa di Meana:
Quante volte ci è capitato di vedere sulla propria auto la scritta LAVAMI! o robe simili? Avere l’auto sporca è successo a tutti, e a tutti più o meno è successo che qualche passante ci ha ricordato in maniera buffa o no, di doverla lavare…con messaggi sulla polvere più o meno simpatici…dialettali, d’insulto o ironici. Ma cosa succede se recandoci verso la nostra automobile ci capitasse di trovare un opera d’arte? si, un opera, un vero e proprio dipinto sullo sporco..
Questo è il caso che a parecchi americani è capitato sul serio, grazie ad un pazzo genio-artista che è SCOTT WADE, un pittore atipico che ha inventato la DIRTY CAR ART, ovvero la pittura creativa sulla polvere o sul fango che sovrasta le auto dei più luridi automobilisti. Stanco dei soliti quadri, avrà cominciato col suo dito santo d’artista ad abbozzare un disegnino, da li l’idea geniale…armato di pennelli, oggi riproduce non solo i quadri più famosi del mondo come la Gioconda, ma anche opere proprie, opere di stampo pop o simil pubbicitarie.Il suo sito contiene una vasta galleria di foto delle opere più famose, una vera chicca. Con i suoi pennelli scosta la polvere dove serve et volià..il quadro è fatto.L’artista è divenuto così famoso che a varie fiere in Usa e nel mondo viene invitato, sporcano diverse auto appositamente e li si esibisce in opere eccezionali…
e adesso chi si laverà più l’auto? pensate a chi si è trovato di fronte un’opera del genere…..lavo o non lavo, autolavaggio o mi tengo l’auto d’arte? stranezze dal mondo….
Tom Cruise è morto. Il 16 ottobre parecchie piattaforme web giornalistiche, in primis il quotidiano inglese The Sun, hanno cominciato a far circolare la notizia, assolutamente falsa, riguardo alla morte dell’attore. Tutto ciò dopo qualche ora si è rivelata una bufala messa in giro da un sito internet, secondo il quale Cruise avrebbe perso la vita cadendo da una scogliera o rupe in Nuova Zelanda durante le riprese del suo ultimo film. L’ agente successivamente ha dato la smentita. Due anni fa, la stessa falsa notizia, aveva dato per morto un’altro attore… Tom Hanks, scivolato nel vuoto anche lui dalla stessa rupe.Ma perchè dare una falsa notizia di questo livello? In alcuni casi si parla sempre di Viral marketing, ovvero finte notizie bomba, capaci di catalizzare l’attenzione verso un personaggio un pò in declino o in grande rilancio. In altri casi invece sono solo maldicenze che possono solo aggravare i malcapitati.
Politici, cantanti, attori, giornalisti, star e anche Papi…nessuno è immune dalla FINTA MORTE. I personaggi prediletti di solito sono giovani e belli, dei miti del momento o leggermente lontani dalle scene. La notiziaFALSA della loro morte, specialmente nell’epoca del dilagare dei Mass Media , arriva di botto sulla rete e alle agenzie, e inizia a spargersi come un virus incontrollabile, tan’tè che spesso si perdono le fonti originarie della notizia stessa, e poi via con smentite che lasciano talvolta il dubbio. E’ morto o non è morto? E’ vero o no?
Tra le morti finte degne di ricordo in Italia ci sono: quella di Giovanni Paolo II pubblicata inavvertitamente nel 2002 da RaiNews24; quella rivelatasi poi leggenda metropolitana che dava, un paio d’anni fa, Marco Predolin prima malato di AIDS e poi morto improvvisamente o Luca Barbareschi durante il film Cannibal Holocaust. Nel mondo della musica nostrana c’è stata l’inscenata morte del rapper Fabri Fibra, quella di Vasco Rossi e o Piero Pelù, e la famosa notizia su Max Pezzali degli 883, dato sul punto di morte poichè colpito da un male incurabile….quest’ultima bufala di recente fattura che coinvolse numerosi internauti. In tv sorse anche il caso di Pippo Franco, comico tv che si diceva foste stato assassinato negli anni 80 e poi celermente sostituito con un sosia per il contratto in ballo…un pò come si dice di Paul McCartney, leader dei Beatles. C’è chi ha dato notizia falsa della morte di Berlusconi, di Maradona e di Fidel Castro tantissime volte…sui politici ci si spreca…
Ma oltreoceano ci sono i casi più numerosi, tesi a colpire soprattutto i miti della musica e i celebri attoruncoli. Si inizia da la morte di Dolly Parton. Durante una partita di baseball infatti sul tabellone luminoso apparve infatti l’annuncio della scomparsa della cantautrice country, notizia comunicata da Fox News con clamore. La musicista, che naturalmente non è morta, ha preferito apparire al Tonight Show e non cancellare il suo tour. La storia rimanda al lontano 1976 quando un giornale tedesco riportò la notizia della dipartita dei componenti degli ABBA, famoso gruppo pop d’epoca, uccisi da un disastro aereo, o alla notizia di qualche anno fa della morte della cantante degli AQUA, di Robbie Williams o della stessa Lorna…
Da non dimenticare la notizia della morte di Sean Connery data da agenzie Giapponesi e sudafricane, riguardo alla morte avvenuta per un cancro alla gola. Sean,grattandosi, pensò bene di recarsi immediatamente al David Letterman show per smentire. Dalla sfilza non si salva neanche Nelson Mandela, Gabriel Garcia Marquez, Trent Reznor, la moglie di Ozzy Osbourne, Lou Reed nel 2001 morto per una falsa overdose e anche Britney Spears e l’allora fidanzato Justin Timberlake dati per morti in un incidente stradale, notizia data subito per vera via radio ma nata su internet. Anche la stella dei teenager Hanna MontanaMiley Cirus lo scorso settembre c’è incappata..si trovava a bordo di un’auto che è stata investita da un camion…bufala!
Milioni di fans nel panico, come quando fu per il bel-finto morto Luke Perry di Beverly Hills 90210 negli anni novanta.
Credo che molte notizie del genere servano solo a far parlare di se maggiormente, di solito sono operazioni commerciali senza scrupoli, falsità che si erigono a vere leggende metropolitane, del genere Jim Morrison è ancora vivo o Elvis è fra noi… ci si augura comunque di non sentire mai notizie su false morti poichè alcune sono davvero ciniche, con tutto un dettaglio di particolari fasulli e in alcuni casi deteriori per chi le subisce…….ma lo sapete che Amy Winehouse è morta….scherzo ovviamente….! Comunque nella grande Rete il cinismo abbonda sull’argomento, si trovano tantissime notizie sulle false morti che hanno colpito centinaia di persone celebri, anzi c’è anche chi ha creato un macabro TOTOMORTE o come dice lui un fantamorto…con vere e proprie scommesse, questa volta sulle vere morti. arghhhhhh!
Siamo bombardati di messaggi pubblicitari, ovunque volgiamo lo sguardo. Manifesti, cartelloni immensi, volantini, cartoline…insomma diciamo che siamo farciti di pubblicità, scritte e colori ovunque nelle nostre città, sui nostri cereali, sulle confezioni dei più svariati cibi e oggetti… ma quando questa farcitura è condita da estro creativo e da abilità comunicative, il tutto diventa molto divertente. Comunicare in modo insolito e divertente infatti non è un impresa facile e lo sanno bene i creativi in quella immensa giungla che è il marketing. Mi hanno sempre attirato soprattutto i packaging particolari dei prodotti..sono arrivata a conservare anche delle bottiglie per anni perchè ne amo il packaging…Il packaging dei prodotti dopotutto è come un vestito, se è bello avrà maggiori possibilità di essere acquistato, da quì il vero guerrilla marketing. Se poi è strano e creativo…non passerà inosservato e nessuno avra il coraggio di buttare quell’involucro o dimenticare quel messaggio. Il packaging, nel caso dei prodotti, viene compreso nel prezzo pagato dall’utente finale comunque, quindi meglio acquistare oltre al prodotto in sè anche un idea brillante. Non è bello giocare a tetris sotto le lenzuola o per un papà peter pan comprarsi un auto confezionata come la macchinina del suo bambino?
Packaging particolari
Potrebbe capitare di vedere in giro dei cartelloni alquanto bizzarri ed evocativi, messaggi pubblicitari che agguantano la materia e creano finte realtà: il film STAR WARS pubblicizzato con tre tubi al neon che simulano le famose spade luminose, il sexy giornale Playboy che crea un cartellone vuoto, in cui le luci sono a farla da padrone, rappresentando la forma di due tette; Il corridore alla fermata del bus che “rompe” il vetro…
cartellonistica assurda
Potrebbe succedere di fare la spesa o acquistare un prodotto particolare e portarsi in giro inconsapevolmente uno strano sacchetto pubblicitario…vere genialate….alcune in fin dei conti inutili (ai fini dell’utilizzo appunto), come il tovagliolo con cravatta, che di per sè è solo vera trovata per ridare dignità al tovagliolo e scherzarci sopra, ma ai fini commerciali è una idea figa!
sacchetti per la spesa strani
C’è chi osa di più e crea delle vere installazioni pubblicitarie d’impatto, veramente degne di nota. A chi sarà venuta l’idea di simulare delle finte buche sul manto stradale? o di vedere in un tombino una tazza fumante di caffè? vere assurdità geniali!
installazioni pubblicitarie integrate nel contesto urbano
campagne pubblicitarie pazze
Questi sono solo alcuni dei più fantasiosi esempi, ma ogni giorno e ogni anno se ne vedono delle belle.
Sempre più creativi sono all’azione pur di vendere un marchio o delle brillanti idee, e tanti sono i siti che approfondiscono o “collezionano” queste brillanti e strane trovate, un esempio è quì.
Dallo scherzo alla realtà, con ironia e scanzonature varie, in questi casi diciamo che il messaggio riesce preponderante a non passare inosservato, che poi a dirla tutta è il vero scopo della pubblicità. L’importante è che si ricordi…anche se è solo un sacchetto di plastica…no?
Diciamo che grazie a Berlusconi, l’Italia si fa riconoscere subito nel mondo…si come paese più idiota!Diciamo che non era il caso di fare battute con un humor così ambiguo e fraintendibile, specialmente ora che sguazziamo nella crisi e che il silvio non è ancora diventato il miglior amico di Obama. Diciamo che a questi politici manca quella serietà e diplomazia che li dovrebbe contraddistinguere. Diciamo che questa battuta equivoca offende molti e non solo il nuovo presidente Americano. Certe cose non si fanno comunque…è inutile cercare di fare satira, la satira spetta a chi la sa fare o si fa in alcuni momenti e in alcuni ruoli. Mi sa che come al tizio della foto al nostro presidente serve un bel sacchetto sulla testa per la vergogna. Magari dire abbronzato per lui è sinonimo di essere ”in salute”, dai su scherzava…Quì nessuno mi pare divertito..anzi mi pare che Obama sia “incazzato nero” per dirla con vera satira….non eri di certo a Zelig o da Vespa,e poi, QUOQUE TU Silvio che di lampade ci vivi, scherzi sull’abbronzatura? e allora a questi iper lampadati cosa hai da dire?
Voi la magiereste una colazione che vi guarda? bhè farebbe un po’ d’impressione a me, ma se fossi un bambino sarei ben contento di iniziare così la giornata. Ricordo che mia madre cercava di decorare il piatto facendo le faccine con le verdure per rendermele più appetibili..e puntualmente io non le mangiavo..le guardavo. Oggi fanno il prosciutto con la faccia dei simpson, il sofficino che ti sorride, la patata a forma di pokemon..insomma cosa si fa per non far mangiare i bambini? E pur vero che i genitori si arrabbiano quando vedono i bambini giocare col cibo, come se ci fosse qualcosa di male…c’è chi ne ha fatto una vera e propria professione. anche l’occhio vuole la sua parte, specialmente riguardo il cibo. Rendere il cibo come arte non è cosa facile ma poi chi ha il coraggio di magiare certe cose? io me le conserverei..
se i panini delle feste fossero stati così...
di certo fa un po’ schifo mangiarsi un topo fatto di zucchine…. e senso un anguria a forma di faccia…
se mia madre sbucciasse così la frutta mi mangio pure i cachi
Giocare col cibo è molto divertente, e molti artisti si sono proposti in vere e proprie sculture e installazioni col cibo…le vecchie sculture di ghiaccio di cigni sono superate. Si va dai presidenti scolpiti sul formaggio, al burro a forma di maiale, alla megascultura di zigulì, al colosseo di pane e pasta e perfino al gesù cristo al cioccolato…proprio tutto!
sculture di cibo assurde
Diciamo che i maestri del cibo inteso come arte sono i Giapponesi. Già di per sè vedere un bel piatto di sushi e le loro creazioni fantasiose è un bel vedere. Poi pensando alla cura e al tempo impiegato, possiamo annoverare i nipponici veri maestri del cibo visivo, ma anche della fantasia..basta ammirare questi esempi: sushi hello kitty, sushi Pacman, star wars, o sushi windows…geniali! C’è pure Coccolinooooo!
master of sushi
Ammirare queste opere potrebbe far venir fame o suscitare un sorriso, specie quando: un Genio si inventa i croccantini per il cane a forma di cacca, una zucca si farcisce come un’ hamburger o vedo un’altra mitica torta e cake topper assurdi…..o facce di clown sul prosciutto,noooooooooo!
C’è chi da vero artista dipinge con il cioccolato o i fagioli neri, come nel caso di Vik Muniz, che ha creato tanti ritratti di gente famosa col solo cibo: Che guevara fatto coi fagioli neri, freud col cioccolato e il Papa di pizza (non suo).
cioccolato e fagioli
Bhè ci sarebbe molto altro ancora, ma così il mio blog rischia di diventare un’unica grande immagine..quindi per chi ancora volesse approfoodndire e riempire a sazietà gli occhi, vi lascio a FOOD SCULPTURE, il sito di Jim Victor, altro famoso artista del cibo! Inoltre sotto i link youtube a tre artisti delle salse e dei toast( sul tubo trovate anche gente che dipinge col mascara, i lucidalabbra e sui soldi) .Ora scusate ma mi vado a fare un panino con la faccia di Giovanni Rana!
Come oggetto cult del mese ho scovato questa bellissima valigetta Ouja porta pranzo in latta. Sicuramente non è consigliabile darla ai bimbi per andare in asilo, ma al vostro marito-compagno farà piacere portare questa, invece che un orrendo sacchettino di carta marrone spiegazzato.diciamo che stimolerebbe il maghetto che è in lui, alla Harry Potter diciamo. Che figura che faranno…che stile…e a fine pausa pranzo ci esce pure una mini seduta spiritica..no?
Halloween? Direte che è già passato da pochi giorni, che questo può risultare un post demodè, che noi non festeggiamo questa festa americana perchè abbiamo il carnevale…ecc. ma questo post nasce solo per celebrare i Costumi, le Maschere e le idee più bizzarre di travestimenti halloweeniani o carnevaleschi che siano. Infatti solo dopo le feste, i party e le varie sfilate si possono ammirare in rete le foto e le immagini, di singolari esempi di costumi…Non vi è mai capitato di andare ad un party in maschera e vedere il tipo vestito da Doccia che pensava “come sono originale vestito così, come me non c’è nessuno” ? si sa che soprattutto tra amici si cerca di stupire e di creare qualcosa di originale,ma a vedere questi l’abito-doccia è nella norma. Alcuni osano, sperimentano e hanno il coraggio di travestirsi in maniere molto particolari e/o talvolta di dubbio gusto, altri nella norma, più di una mascherina, un paio di cornini diabolici o semmai un dracula, non si spingono. Bene, poichè anche l’assurdo vuole la sua parte (mio motto personale copyrightato) vi propongo tre esempi di maschere non convenzionali o convenzionali ma con stile, e poi una classifica delle: Le 3 Maschere che non oseresti mai indossare (mi sento tanto Gip delle Iene…). In giro, sulla rete e non, ce ne sono tantissime, anche più kitsch e originali ma questa è la mia personale selezione….
Tra le maschere convenzionali con stile, le CLASSIC, abbiamo una grande varietà: dalla Barbie in confezione, alla dama senza testa tipica del genere horrorifico. Ci si trova una famiglia intera di Puffi o le più “classiche” opere viventi Monna Lisa e la ragazza dall’orecchino di perla…
maschere convenzionali con stile
Nel secondo filone invece, che meglio entra nella categoria del trash e del kitsch bello e buono, troviamo i PEZZI DA MAESTRO, ovvero quelle genialate personali, quei costumi che osano, che vengono indossati al solo scopo di essere catalogati come originali…spesso però chi li indossa ne paga amaramente le conseguenze… Se pensate per un attimo di trovarvi di fronte un ragazzino Water, uno Scarafaggio gigante ( i Giapponesi sono spassosissimi come al solito), un topo in trappola o una partoriente strana bhè allora nascerà in voi solo un commento. Certo ce ne vuole coraggio e carattere per girare tutta la sera ad un party vestito da uomo dei Peni, no? se il tutto è troppo potrete ripiegare sul cugino dell’abito doccia, ovvero l’abito distributore di Coca cola.
trash master costumes
Se invece non volete passare inosservati e non vi spaventano i vestiti ingombranti, potete sempre optare per la categoria Movies&Games, ovvero ispirarvi al grande cinema o ai mitici giochi anni 80′ per esempio. Non certo vestendovi dal solito Batman o da chaplin, ma osando con i personaggi. Come non ammirare chi si traveste home-made da Jack Nicholson di Shining con tanto di porta frantumata da ascia? o come restare indifferenti dinnanzi ad un enorme Pac Man o omini-Lego che ci passa davanti? Bhè per tutto il resto ci sono le Torri Gemelle, vestito macabro ma attuale, come del resto lo è l’orrorifico Jackson, il vero uomo maschera.
movies and games costume
Tantissime di queste maschere, ma soprattutto idee le trovate in quel guazzabuglio che è WTFcostumes, dove WTF sta per What A Fucker: ovvero come cazzo ti sei conciato per farla tradotta. Ed ora per non lasciarvi col fiato sospeso..ecco a voi per quest’anno la classifica:
Le 3 Maschere che non oseresti mai indossare
al terzo Posto:L’ASSORBENTONE GIGANTE NiNJA…imbrattato e con tanto di tampax a manganelli…
assorbentone gigante
al secondo Posto: IL CONTADINO ALLEGRO & PECORELLA…che chiccheria eh? Basta poco che ce vò!
Contadino texano con pecorella
al primo Posto: tadan..SAILOR MOON, perchè ci vuole coraggio, avendo la barba e il fisico di Giuliano Ferrara!
Quando guardate una foto così..cosa pensate? Quante volte vi imbattete in blog glitterati, luccicosi, con angioletti, fatine e orsetti da mal di testa pieni zeppi di foto pseudo-emo e simili? Mi sono resa conto di essere allergica a glitter e co.(esiste anche il bolg più glitterato dell’anno), ma soprattutto alle foto naif e pseudo romantiche.Noto che molta gente ne è pazza, forse li aiuta ad esprimere i loro concetti più che delle parole…ma, perdonatemi, che foto tristi! Chi come me è cresciuto negli anni 90, prima del boom di Internet, prima dei blog, msn ecc. ricorderà senz’altro che la fonte inesauribile di foto naif del genere erano senza dubbio le riviste per bambini preadolescenti, e nei casi più disperati adolescenti.. tutte stickers e poster. Prima fra tutte senza dubbio il CIOE’, che con sorpresa ha ancora vita e sforna in edicola i suoi gadget tutti luccicanti. Oggi se hai un problema, se vuoi un consiglio o se vuoi vedere la faccia del tuo divo preferito ti basta spulciare nella rete e trovare di tutto, tempo fa invece, i poveri ragazzini orfani di Internet, si dovevano accontentare di comprare o farsi prestare una rivista (me compresa). Quanto male hanno procurato….La cosa che però mi ha sempre colpito e reso divertita anche a distanza di anni, a parte il modo di trattare i temi, è la tristezza delle foto editoriali di questi giornali. Già a 10 anni, capivo che qualcosa non andava. Avete presente quelle foto di ragazze accovacciate a riccio su se stesse? Bene quello per tali giornali esprimeva al meglio il concetto di solitudine e paura, quanto di più ovvio, e di conseguenza accanto campeggiava l’articoletto sulla tristezza che però non la spiegava al meglio….A parte la povertà di fantasia, ovvero cielo=cielo e non nuvola o Sole= sole ecc. ciò che colpiva era proprio la fattura delle foto stesse. Ho sempre pensato ai fotografi del servizio…”Dai più triste dai..più arrabbiata dai su!”. Diciamo che oggi non mancano in giro foto simili, alcuni blog ne abbondano, vanno di moda quelle Emo, più tristi e più contorte, ma oggi voglio omaggiare la semplicità di alcune foto tipo CIOE’, ovvero ciò che fu prima, gli albori, le antesignane:
concetto della paura,della tristezza e della rabbia
Ecco quando c’era il titolone bello grosso dell’articolo: MIO PADRE MI PICCHIA! o NESSUNO MI CAPISCE!o HELP..SONO TRISTE ecco che si presentava davanti ai miei occhi di novenne un immagine simile a queste…non so a voi, ma tutto ciò può dare effetti indesiderati sulla crescita.
Queste invece erano le immagini quando si parlava di amore o per dirla meglio LOVE. Gli articoli tutti spalmati da una serie di cuoricini e stelline facevano:”I SEGRETI PER CONQUISTARE IL TUO BOY”, “SONO COTTA DI LUI!”, “I SEGRETI PER FARLO INNAMORARE“ ec ecceteraaaaa diciamo che spesso nelle foto c’erano tutti ragazzi seminudi coi corpi strusciati e spesso con belle bandane sulla testa…molto anni 80.
concetti in foto
Poi di certo non mancava la rubrica sulla bellezza, quella sull’amicizia e le amiche del cuore. Ma più di tutte, le foto degne di ricordo nella mia memoria, erano quelle incentrate sul rapporto GENITORI E FIGLI…coppie che litigano e figlia sullo sfondo imbronciata, madri che urlano alle figlie in faccia…bellissime chicche! Per chi volesse approfondire le basi e conoscere le tematiche, c’è chi si è scagliato in maniera scanzonata e ironica, come me, su questi giornaletti per ragazzini ad esempio: la NONCICLOPEDIA…E si sono proprio cresciuta male eh? Meglio i lucchetti di Moccia no? ehhhhhhhhhh
Questa faccia non vi è nuova vero? E si, non si può scordare, anche se Linda Blair deL’ESORCISTAdimostra come tanti baby attori hanno subito negativamente il fatto di interpretare ruoli forti, soprattutto horror e gore al cinema. Sono tantissimi i piccoli talenti del grande schermo, alcuni veramente bravi da far accapponare la pelle in tutti i sensi. Infatti non parleremo di Shirley Temple ne del piccolo del Sesto senso e Forrest Gump (troppo fragile e buono in fondo), ma di quei piccoli bambini inquietanti e malvagi del cinema, quelli cattivi che di certo non si dimenticano. Diciamo che già col loro candore i bambini riescono ad inquietare molto in queste pellicole, ma quando si rivelano, sono micidiali e si stampano nella memoria.
Lui è DAMIEN di The omen…che bel bambino…chi non vorrebbe un figlioletto malefico così, tutto suo padre:Satana!
Lui invece è il cugino fresco fresco di Damien, un’altro piccolo figlio di satana…brrrr che sguardo.
Non da meno gli orientali, col bimbo fantasma azzurrognolo di THE GRUDGE, quello con gli occhi da alieno.
E Miko Hughes di PET CEMETARY? Adorabile col suo bisturi in mano…aveva solo 3 anni li.
Indimenticabili sono senza dubbio le inquietanti gemelline di THE SHINING, che rispetto a Nicholson facevano un baffo con il loro sguardo.
Andando indietro nel tempo, come non ricordare i teneri bambini albini de IL VILLAGGIO DEI DANNATI, che coi loro occhioni si sono stampati nella memoria?
Sempre nel passato troviamo anche la bimba de IL GIGLIO NERO, piccola adorabile assassina!
E poi Cronemberg con la sua Covata Malefica, degna erede dei bambini del Villaggio dei Dannati.
Questo invece è il bambino inquietantissimo di BIRTH-IO SONO SEAN lo ricordate?
La nuova Linda Blair invece è la piccola attrice di THE RING, qualcosa che non si dimentica facilmente.
Ma non scordiamoci che la lunga lista dei BAMBINI DEL MALE ha inizio anche dalla culla… ROSEMARY BABY docet dopotutto.
Tantissimi si chiedono come faranno questi bambini ad interpretare questi ruoli così pesanti, difficili e paurosi..dopotutto si parla sempre di horror o trhiller..c’è chi accusa i genitori direttamente, ma come può influire un’interpretazione simile in un bambino? semplice basta sapere cosa è diventato. Quì potrete ammirare come sono ora alcuni protagonisti e cosa fanno nella vita…children in horror movies. Vi assicuro che le Gemelle di Shining fanno ancora paura…
Cosa c’è di peggio dell’avere dei vicini di casa insopportabili? Schiamazzi, urla, tappetti sbattuti, acqua che cola, cani che sporcano, sale da prestare…che abitino accanto, sotto o sopra, la storia è la stessa. insomma, ci sono dei sentimenti universali che accomunano un pò tutti. Di sicuro la realtà supera la fantasia, sono certa che avrete PROBLEMI di VICINATO anche più seri e gravi, ma questo non toglie di stilare: LACLASSIFICA DEI 10 PEGGIORI VICINI DI CASAda avere….
1° POSTO: Gli ASSASSINI
Di questi tempi questa è la peggior razza in cui potete incappare. All’apparenza insospettabili ma letali. Osservate il ghigno malefico..cheeseee!
2° POSTO: I BALLERINI di LATINO-AMERICANO
Perchè, avete presente quegli intrepidi ballerini casarecci che provano e riprovano i loro balli e i loro passi fino alle 2 del mattino..Quelli con lo stereo piazzato fisso sulla Bachata e la Lambada? Quelli che non c’è festino tra amici dove non si facciano trenini e balli di gruppo tutti coi tacchi di 12 cm? bhè avete capito..
3° POSTO: I FEDELI ROMPIBALLE
Quelli che hanno l’aria pia, ma in fondo…sono quelli che la domenica prima di andare a messa alle 8 fanno casino per svegliare te, povero lavoratore in riposo meritato. Sono quelli che ti vengono a bussare col prete, con i catechisti. Quelli che ti lucidano il pomello e ti sbattono lo zerbino anche se non vuoi. Quelli che se ti fermano per le scale ci devi parlare almeno 1 ora. Quelli che ti vogliono convincere che tu sei sbagliato e loro sono giusti, che ti fanno sentire sempre in debito e in colpa. I fidelizzatori….
4° POSTO: LA FAMIGLIA PERFETTA
Avete presente quelle famiglie del MULINO BIANCO o delle Panatine Rovognati? Si le famiglie fintissime della pubblicità per intenderci. Bene. Le madri sono sempre magrissime, bellissime, coi capelli fonati freschi dal parrucchiere…eppure lavorano tutto il giorno e hanno le case splendenti. Padre e madre sono abbronzati, palestrati e mori, e inspiegabilmente i loro due figli sono biondi come gli svedesi, hanno gli occhioni blu e parlano già 3 lingue oltre a suonare il pianoforte come Mozart. La domenica fanno le gite fuoriporta o vanno in bici (tutte uguali) in centro, il padre ha due auto lussuose lustre, eppure ancora non avete capito che cazzo di lavoro faccia…odiosi! Quelli che ti fanno sentire uno schifo…
5° POSTO:IL SORDO
La razza più diffusa e la peggiore. Notte. Rumori molesti da una tv che blatera, ecco è lui. Quello a cui suonate insistentemente il campanello perchè sentite Michele Cocuzza pur rinchiusi nel vostro armadio, quello che sposta le sedie i mobili strisciandoli sulle mattonelle; quello a cui, per spiegare, ad esempio, che manca la luce in condominio per un guasto, è un’impresa a chi urla di più..quello che quando sente davvero fa finta di non capire.
6° POSTO:DUE TIPI COSI’…
Perchè? Avete dubbi? Non sai mai cosa aspettarti da chi fa un lavoro dubbio quale vendere le suonerie in tv o fare lo scemo durante le pubblicità…meglio prevenire no?
7° POSTO:I RISSOSI
Non si sa mai. La stupidità umana non ha fondo. Potreste beccare il giorno sbagliato e imboccare la via dell’ospedale, soprattutto se chi avete di fronte non capisce bene l’italiano, non sa parlare se non con suoni come …GRhRhR.aò..uè.. e vi trovate in ascensore assieme.
8°POSTO:GLI SPIONI E I NERD
Quelli che mentre siete ancora dallla concessonaria sanno già che avete comprato l’auto nuova. Quelli che se aprite la porta inavvertitamente possono cadervi addosso. Gli impiccioni, spioni, che ascoltano e origliano dai muri con ogni tecnica possibile e soprattutto i nerd PCmaniaci che ti ciullano la linea ADSL attaccandosi con le loro antennine bastarde.
9° POSTO:L’ ANZIANA COL CANE-TOPO
Questa assieme al sordo è la categoria di vicini più diffusa. Chi di voi non ha in condominio una di quelle anziane naftalinose e col culone che per salire le scale impiega 10 anni e soprattutto se ti becca ti costringe contro la tua volontà a portare su delle buste pesantissime..e come se non bastasse ti si getta sempre contro quel suo orrido cagnetto topo ragno che abbaia forsennato? L’apice si raggiunge quando la becchi a prendere la tua posta, leggerla o rubarla e poi con aria indifferente ti sorride con quella dentiera paglierino e il rossetto sui denti. Si, perchè spesso queste carampane cercano di imbellettarsi e si inondano di profumi datati come minimo 1934, non si sa mai arrivasse “C’è posta per te” mandato da uno spasimante anteguerra. E pensare che poi non si fanno problemi se il cagnetto lascia le sue cacole di cacca sul tuo zerbino.
10° POSTO:I MAGHI e I TRUFFATORI
Chi di voi vorrebbe avere il Mago Otelma o Vanna Marchi & figlia come vicini di casa? A parte l’andirivieni tra idioti adepti, polizia e gente strana…cosa ne sarebbe della vostra salute mentale?
Quante volte abbiamo visto delle scritte particolari sulle magliette? Da anni, i loghi, le frasi e i disegni strani, provocatori e divertenti si sprecano. Designer da tutto il mondo creano ogni anno delle vere t-shirt d’arte e la maglietta di cotone diviene spesso lo specchio della società e della moda (t-shirt di Obama docet). D’altronde la facilità e l’usabilità di un capo d’abbigliemento del genere, che nei costi risulta sempre abbastanza economico lo rende un capo must per tutti: dai bambini agli anziani. Tutti hanno almeno una t-shirt nel cassetto…e siccome è divenuta una sorta di tela “bianca”, ognuno sperimenta come meglio crede:
Le donne si dividono spesso in 2 categorie: quelle che amano i tacchi e quelle che li odiano, ma fra queste due correnti se ne trova un’altra: quelle delle donne che amano soffrire…e i designer di scarpe assurde, punitive e folli non hanno limiti…
Questo il record di un professore polacco, che ha tenuto in un liceo la lezione più lunga del mondo. Eccezionale resistenza dei suoi 21 studenti, che sono rimasti svegli per tutta la durata della lezione. Sperano, adesso, di poter entrare nel Guinness dei primati. Il professore confida di poter tentare di nuovo l’esperimento, arrivando addirittura a 72 ore. Lo avrebbe già tentando, ma quando ha visto degli studenti che non ce la facevano più ha desistito. Non prima di essersi assicurato di aver battuto il record del mondo.
E già…quante volte passeggiando per le strade ci capita di sbavare dietro una vetrina così e restare appiccicati a guardare la bellezza e immaginare la bontà di dolci e trote simili. Certo che trovare cotanta perfezione visiva e così tanta maestria dolciaria non è molto diffuso, d’altronde l’acquirente punta al gusto prima di tutto..ma l’occhio vuole sempre la sua parte, sempre! E così che gli artisti pasticceri sfornano delle vere e proprie opere d’arte, delle costruzioni impossibili di uova e zucchero.C’è anche chi nel proprio piccolo prepara dolci degni di premi e chi ne ha fatto un vero mestiere, ovvero realizza torte incredibili e speciali per ogni occasione. Già che il Natale si avvicina e che si ci appresta a preparare dolci e dolcetti vi invito alla mia “tavola” per ammirare alcune delle più stravaganti e incredibili torte mai realizzate. Le torte acquistano migliaia di forme, colori, gusti, si ci trova sopra qualsiasi cosa, navi, fumetti, eroi, alberi e castelli, ghirigori ed elementi artistici e barocchi, ma c’è sempre chi esagera…
Certo che mangiare una torta con topi e sangue in bella vista fa un pò di impressione idem per dentiera o per la ruota di un camion…Poi vi sono le torte tematiche..delle vere perle..vi basta la Torta borsa Gucci?
Grazie ad una piccola ricerchina ho scoperto che gli appassionati di torte d’arte bizzarre sono soprattutto i Russi, veri e propri artigiani dei dolci assurdi. Il post riguardo alle torte strane portebbe allungarsi a dismisura per questo chiudo con la torta che tutte le ragazzine da piccole sognavano: la torta di BARBIE…certo non quella delle Barbie lottatrici nel fango ne quelle autocelebrative come la sposa replicata su una torta gigante!arghhhhhh! Speriamo solo che siano buone…
Quando le madri si mettono in testa qualcosa…non c’è nulla che tenga!
No..non è Nilla Pizzi. E’ lei la mitica Shirley Temple, quell’isterica bambina ballerina dai riccioli d’oro. Mi ricordo che ogni volta che la vedevo in tv in qualche film non capivo perchè aveva sempre un sorriso spiaccicato in faccia e le sue fossette erano dei buchi…Le baby star, per essere tali hanno avuto dietro dei genitori ambiziosi, un pò come la Magnani nel film “Bellissima”…disposti a tutto per far emergere i figli nel magico mondo dello spettacolo. Ma la domanda è: quei bambini volevano essere davvero delle star? Io me le vedo le madri sgomitanti fare file ai provini, imparruccare e incipriare i guanciotti dei figli. diciamo che a loro si possono affidare sogni irrealizzati, speranze..ma poi alcuni smettano di essere bambini normali, la fama li coglie e spesso li distrugge. D’altro canto, senza le baby star non ci sarebbero stati grandiosi film come Mary Poppins, Sesto senso, La storia infinita, Harry potter e molti altri e nenache celebri telefilm..ad esempio..chi è costei?
Dai su non è difficile…Certo che, se penso che adesso la maggior parte di questi bambini sono adulti depressi o drogati come il bambino di Mamma ho perso l’aereo, Macaulay Culkin o l’instabile Drew Barrymore, la piccola di E.T. vengono i brividi a pensare di creare nuove baby stelline. Avevo già parlato dei bambini cattivi nel cinema, ma cosa resta a quelli che già adulti a 12 anni sono attori in rovina?
guardate la piccola di Mary Poppins..ecco ora guardate una foto di Julie Andrews-Mary Poppins, ..di gran lunga sta molto meglio. Ma non basta ciò…Supervicky fa la psicologa,Totò Cascio di Nuovo Cinema Paradiso lavora in un supermarket, il piccolo Pinocchio del film tv fa il netturbino, il malefico bimbo di Piccola Peste fa il rocker, Barret Oliver della La storia Infinita fa il fotografo e il piccolo della famiglia Bradford?Bhè arrestato più volte per droga e furti..
Ad alcuni è andata meglio come Di Caprio, altri si accontentano di piccoli ruoli e partcine. Poi c’è chi nasce famoso solo perchè figlio di vip. Ma che ne sarà di loro? E di quelli che verranno? La fama rimarrà una bella esperienza o li sconvolgerà? Scioccate pure dinnanzi a questo video, uno dei tanti su youtube, che sembra essere lo Zecchino D’Oro della Repubblica Ceca…dove un’improbabile baby emula Brytney Spears con tanto di boa piumato canta…che gli farei a certe madri…
Visto che il Natale è alle porte, so già che si sono accese quelle spie che tutto l’anno riposano sotto il cervello, per scaturire in uno sfogo incontrollato proprio in questi giorni. Certo che alcuni regali natalizi sono un vero trionfo del kitsh ma i decori non sono da meno. Alcuni non hanno resistito e già entrare in casa loro significa trasferirsi al Polo Nord, altri invece iniziano a fare acquisti compulsivi di centinaia di fili di lucine, palle e palline senza frenarsi…i peggiori invece, quelli trash nell’animo hanno solo da scartare l’albero di Natale dal cellophane…sì quell’albero dello sgabuzzino fatto una volta sola nella vita…La colpa è delle strade, della tv e delle vetrine..quei suoni trasmettono in alcuni una natalosità compulsiva da raggiungere a tutti i costi, e che importa della moderazione..abbundare è la parola magica. In vita mia ho visto proprio a Natale il trionfo del Kitsh, soprattutto quello degli alberi strizzati a fagotto in chilometri di ghirlande dorate (molto anni 80) ricchi di così tanta roba, che pendono per quanto pesano. Alcuni non si rendono conto del limite verso cui si spingono, e quando qualcuno obietta sul loro gusto ti dicono:”Ma fa colore…”. Non bastavano presepi, ghirlande, vasi, pupazzi e carrilon; oggi il Nataletrash si è impossessato anche dei balconi, pieni di Babbi Natale che sembra Cliffanger per quanto scalano in alto, su Flickr è nato appositamente un gruppo di cacciatori.. per non parlare degli orridi Santa Claus automi agli ingressi dei negozi, tutti gongolanti..Ma dico io..i bambini non si terrorizano?
Tantissimi sono gli alberi strani al mondo, da quello di spaghetti, a quello celebrativo del videogioco PacMan fino a quello di lattine o cristalli..tutti pronti a stupire con il loro bizzarro.C’è quello fatto di Barbie, di origami e quello umano ma..
Non solo il kitsch e l’orrido dilagano in questo periodo incontrollabile ed euforico, ma c’è chi ossessionato da una originalità irraggiungibile e fittizia finisce a comprare per giunta su ebay queste cacate pazzesche che fanno un baffo agli Introvabili di Euronova (il vademecum del trash home).Negli USA per sopperire alla carenza di cattivo gusto, si preparano per mesi per allestire megaimpianti di luci e luminarie varie, tante da illuminare il Congo intero.Si disputano pure delle gare! C’è chi nel mondo, sempre sotto Natale, organizza addirittura dei concorsi per l’albero più bello.. ma per l’albero più brutto, quello più pacchiano, chi ci pensa?L’angolo del kitsch ha fatto la sua personale classifica..non vi resterà altro che ammirare il trash altrui e invidiarlo…
Pensavo che l’albero azzurro spelacchiato avesse grandi possibilità assieme all’albero che non si vede per quanto è pieno di roba…ma la moda ha regalato al Nataletrash che è in noi una vera perla: L’albero sottosopra….il top! che piacere mangiare sotto quella tavola imbandita con la paura che il puntale cadendo ti trafigga la gola mentre un orsetto sintetico imbottito ti sorride dal tetto…
Cosa succede quando si osserva una foto del genere su un cartellone pubblicitario o in tv? I sensi si inebriano e la vista è appagata prima, poi quando siamo davanti all’oggetto dei nostri desideri siamo tentati e lo compriamo.Quanto ci illudiamo…Quante volte vi è capitato di comprare o mangiare qualcosa che non era esattamente come vi aspettavate in gusto e soprattutto in estetica? Mica sono scemi quelli delle multinazionali..devono vendere e lecitamente ingannare. Sono nati i food-stylist apposta per fare al meglio il lavoro accalappiacliente.Col trucco, come dei maghi operano per il successo del marchio, così quando quel pollo succulento in tv vi incanta sappiate che è spesso ben spalmato di olio denso per motori. Il latte, versato a fiumi sui cereali, viene reso cremoso con aggiunta di colla vinilica e poi via con colori artificiali, lacca, salsa di soia, acqua vaporizzata, e resine plastiche…cosa non si fa per attrarre e far venire l’acqualina in bocca al cliente? La scusa è sempre quella dell’impossibilità di lavorare coi cibi sotto i riflettori, ma al cliente, che compra quella fantomatica zuppa di funghi e aprendola si accorge che sembra vomito di gatto, chi ci pensa?
Eravamo già abituati ai finti wiskey degli attori che in reltà sono litri di the, ma quando cuociamo i sofficini che ripieni non sono o apriamo quella merendina che è secca e ammaccata e non ha tutti quei pezzetti di cioccolato..di sicuro ci sentiamo un pò ingannati, per tutto il resto c’è Photoshop, il re dell’inganno e la scritta in basso illegibile dove si spiega che quella è una riproduzione ricostruita(la legge è legge..).Tutto viene reso ben appetibile in tv o sui giornali, ma sfatare questo mito ci hanno pensato alcuni consumatori incazzati, che hanno fatto anche loro i servizi fotografici al cibo..reale però!Panini da fast food in primis..
Poi direttamente c’è chi crea del cibo finto, così veritiero da trarre in inganno…ed esiste gente che lo acquista solo per vederlo e sbavare…dalla colazione al dolce.Bonne Appetit!
No non è carnevale..Ma è il tempo di indagare su quella pratica-mania che è il COSPLAY. Nasce come una divertente mascherata di gruppo per emulare personaggi dei manga e dei cartoni, poi si estende ai film,t elefilm e tutto l’emulabile possibile. La moda viene dal Giappone, ma più dilaga nel mondo, più seria si fa…ed è questo il problema. Pensiamo ad esempio ad un ciccione americano, in questo momento mi viene da pensare al propietario dei negozi dei fumetti dei Simpson, con una scatenata passione per Guerre Stellari..chiuso nel suo scantinato tutto il giorno a fantasticare..quale migliore occasione se una serie di sciroccati decidono di far vivere quei personaggi amati, negli abiti e nella mimica? Ecco che lì scatta automatico il danno, con spada laser in mano si fionda a qualche evento o convention.
il Cosplayer tipo
Diciamo che l’hobby di travestirsi da Goku o da Frodo del Signore degli Anelli, che nasce per divertimento e goliardia, per alcuni è di una seriosità disarmante. Si leggono in giro blog di fissatissimi che spendono soldi e tempo in tali passioni, rendendo il tutto molto serio. Conseguenza: essi diventano proprio convinti. Le età sono varie, dagli adolescenti agli adulti molti vengono contagiati dalla travestomania.Voglia di spezzare la noia o di farci vomitare dalle risate? Io ho scelto alcuni dei peggiori travestimenti dei Cosplayer nel mondo, anche se nel web dilagano gli esempi orribili, le immagini parlano da sole per capire a cosa mi sto riferendo:
Diciamo che questi sono gli esempi del cosplay estremo..nel senso di inappropiato alla pratica, proprio fuori luogo. I motivi sono due: scelta del costume errato e estremo/assente atteggiamento interpretativo (basta guardare il tipo con parrucca rossa a cui è morto il gatto o il robot umano blu che in ufficio è timido e riservato). Dico io, ma come si fa a girare per strada vestita da gattina manga, con perizoma di pelo bianco quando si hanno 40 anni e si pesa 90 chili? E da scolaretta quando si è un ingegnere di quasi 60 anni?cosa vogliono comunicarci? Neanche Crepet ci saprebbe spiegare da quale parte del cervello proviene questa inconsapevole mania…
se proprio si deve, bisogna calarsi nella parte con convinzione e magari somigliare già al personaggio:perfetto!
No, non è un allucinazione…state vedendo proprio un cinquantenne con una tuta bianca e luminosa. Ci sono cose che non si possono spiegare così su due piedi (come i glitter ad esempio). E’ il caso “umano” di quest’uomo, Jay Maynard, o meglio conosciuto come TRONGUY. Questo folle, amante del cinema e della fantascienza ha deciso da un giorno all’altro di ispirarsi a TRON, uno dei primi film (1982) a trattare della tematica della realtà virtuale. Eccitato dal futuro ed evidentemente calato nel personaggio, questo programmatore informatico americano, non solo ha speso tempo e denaro per fabbricare tutti i pezzi del costume, ma se ne va bel bello in giro come un vero e proprio fenomeno da baraccone per convention e sfilate bizzarre (tipo cosplay). Anche Caparezza si ci è ispirato per uno dei suoi videoclip. Ma poichè Tronguy era sicuro di raccogliere fan in tutto il mondo ha deciso di aprirsi un sito per mostrarsi in tutto il suo splendore colisterolico. Qualche esempio:
Notare il profilo..veramente interessante e in primis la posa cinematografica che ad Ironman fa un baffo.Sperando che il nostro amico non abbia figli in età da sfottò scolastici, lo lasciamo nella sua serissima assurdità. Se vi ha colpito e volete sorbirvi tutte le descrizioni di design del suo costume come le chiama lui,le sue sbrodolate lodi a se stesso o volete semplicemente fargli una pernacchia andate a trovarlo su www.tronguy.net !
Succede un pò dovunque, che quando sei giovane e senza un soldo, per racimolare qualcosa opti per un lavoro facile, poco impegnativo e di sicura assunzione. Si sto parlando del caro buon vecchio volantinaggio! Ma spesso smaronare la gente con quei 1500 fogli da appioppare o farsi i chilometri tra tergicristalli d’auto o buche delle lettere, può essere frustrante per il giovane neolavoratore..scatta quindi l’idea. Qual’è quel lavoro facile, poco impegnativo nell quale però non devo convincere nessuno ne tantomeno consumare le suole? La MASCOTTE pubblicitaria. Certo che quì da noi a parte i buoni vecchi gladiatori der colosseo, non è una pratica molto diffusa ma in america va alla grande da decenni vestirsi da pupazzoni giganti e similia.
Sarà quel senso Disneyano di gioco e amore, ma per vendere polli e panini o per pubblicizzare marchi o locali, va benissimo, anche se quelle faccione di gommapiuma sorridenti hanno un non so che di malvagio e pauroso… Anche Brad Pitt lo ha fatto da giovane, e notiziona delle notizione, anche l’ex famoso Mauro Repetto instancabile ballerino biondo degli 883) è finito con processo inverso a farlo a Disneyworld. L’unico neo di tale lavoretto potrebbe essere la gente che ti rompe i coglioni per fare una foto ricordo o i numerosi bambini zecca che ti strapazzano tirandoti da ogni parte.
effetto indesiderato del lavoro
per il lavoro si da pure il culo...
Ma quando hai già superato i 30 anni d’età e continui a farlo..bhè allora c’è il rischio di compromettere immancabilmente la tua sanità mentale.Sembrerà strano nell’era della comunicazione internet ma c’è ancora bisogno di banane giganti gommapiumose per vendere al meglio un frullato di un fast food.
Da Pinocchio a Lucignolo, la lista dei bambini pestiferi è lunghissima..Tom Sawyer, Pippicalzelunghe, le piccole Canaglie, gemelle insopportabili e lui Piccola Peste (un mito!). Il cinema come sempre non ha mancato di dare spazio alla figura del bambino cattivo, pestifero e pasticcione. E l’epoca del Bullismo dilgante non fa altro che portare in luce l’aspetto più negativo della cattiveria infantile.
Si sa che i bambini troppo vivaci sono i re delle bravate e marachelle, ma ci sono casi in cui la mente di un genitore non resiste proprio…Urla, calci, pugni,capricci, bugie, marachelle e co. ed ecco lì che parte la sculacciata punitiva, che oggi vedo sempre più mancare…oggi se proprio si deve li si piazza alla playstation o alla tv, nei casi estremi si può chiamare S.O.S. Tata…Basti sapere che ai piccoli criminali la polizia britannica pensa in anticipo, proponendo di schedare il loro dna per sicurezza, nel caso che quei bambini terribili un giorno potrebbero diventare dei little criminali.
Tutti coloro che sono stati bambini hanno combinato una bravata, non sono mica tutti come Heidi o Marcellino pane e vino, anche i bambini possono essere antipatici nel loro piccolo e non sono poi così innocenti come li dipingono…
In un’epoca in cui a cani e gatti si propinano prelibatezze culinarie, bastoncini lavadenti e collari di diamanti, sembra che ormai non ci si debba stranizzare di nulla. Eppure i microcani da borsetta, così fascion fanno tanto Hilton…Proprio ora che a Natale i cuccioli sembrano essere uno dei regali più ambiti, occorre che non incappino in padroni malauguratamente idioti altrimenti il tutto non servirà a scansarli dalla sofferenza…Va bene Rex, Lassie e l’agility dog ma…
Io non sopporto vedere i cuccioli vestiti da umani! Ma come si fa ad imbacuccare quelle povere bestie? I più idioti fanno shampoo coloranti per il pelo.Se li fanno verdi, rosa o multicolor. Non solo le piccole e grandi bestiole vengono strette in maglioncini micro, in babbucce ridicole e anche in costumi per il mare, ma c’è chi osa anche addobbare per carnevale e halloween i propri cuccioli, facendoli soffrire solo per il piacere e il divertimento stupido dei padroni. Un cane hot dog o vestito da IPhone è proprio triste. Non ne hanno bisogno, anzi ne aumenta il disagio e l’aggressività spesso.C’è chi addirittura compra dei miniabiti griffati e chi li produce..Prada in primis.Orrore!
No alle bestie imbottite!No al cane fashion!No al cane accessorio!
Da quando Ebay, il portale del commercio e della vendita on line ha aperto i battenti gli utenti ne hanno viste delle belle, di cotte e di crude. Negli anni infatti sempre più acquirenti si sono fatti avanti e di conseguenza i venditori. Una volta solo tramite alcuni giornaletti si potevano fare acquisti stravaganti, come gli occhiali a raggi X, o il set da 007, oggi a parte le cose kitsch di euronova e co. abbiamo internet.Quando infatti abbiamo bisogno di un regalo particolare da fare o di un acquisto stravagante sappiamo che Ebay brulica, ma alcuni hanno davvero esagerato. Si vende anche l’impossibile e l’assurdo:dalla vendita dell’anima con tanto di contratto (un vero must), a quella della suocera, fidanzata…a quella di paesi, alieni, lacrime di coccodrillo, l’ombra, corpi,ecc. e anche due piccioni con una fava. Alcuni si propongono come insultatori ufficiali,come amici o nemici speciali, altri fanno anche elemosina on line. Insomma il guazzabuglio internettiano ne riserva di belle e l’ idea di INCREDIBILE ma Ebay è davvero una genialata, tanto da raccogliere gli annunci e le proposte di vendita più assurde di sempre.Vediamone alcune imperdibili:
La classifica è notevole e si aggiungono sempre nuovi elementi d’interesse come questi, alcuni davvero criptici (vedi semi di cocomero..), si spazia dai gadget, agli hi-tech e ai real gift. L’assurdita di tali offerte sta anche nella formulazione dell’annuncio stesso,alcuni davvero imperdibili:
Se trovaste quindi, qualcosa degna di nota non esitate a farcelo notare! Per adesso nella mia personale classifica sta il RUTTATORE mp3…ahahah!
Qual’è il giocattolo più famoso e venduto al mondo? Non ci saranno obiezioni se prima in classifica ci sta lei: la BARBIE. In realtà il suo nome vero e primo è Barbara, come la figlia della creatrice. Non solo nasce come bambola adulta (nell’aspetto) ma è anche il primo giocattolo vip che entra negli spot tv. Chi non ha avuto una Barbie da bambina ha di sicuro avuto una sua falsa imitazione, e i maschietti almeno una volta hanno tenuto in mano un Ken, celebre compagno della diva di plastica! Adesso circolano delle quintuplicate copie, nei volumi delle forme, delle labbra e nel fare sempre più aggressivo: sto parlando delle varie Bratz e simili che nulla hanno a che fare con la regina incontrastata dei giochi infantili, sia per fama che per qualità. La Barbie non è una bambola qualsiasi..è una celebrità.
La bambola planetaria però vanta un primato anche in negativo. Infatti non solo ha toccato il successo con la varietà dei modelli proposti: Barbie di etnie diverse, Barbie atleta, infermiera, chef, rockstar, ballerina ecc. ma ha anche raggiunto il primato di giocattolo più odiato. La fama ha contribuito a far crescere l’amore e il desiderio di possederla, ma una volta ottenuta scatta spesso una molla.Una ricerca ha dimostrato infatti che le bambine dopo poco tempo o crescendo di anno in anno, proiettano le loro aggressività sulla bambola, che tende a detta dei dottori a rimebrare il passato infantile. Io direi anche che il prototipo di bellezza espresso dal giocattolo è molto lontano dalla comune bellezza. Quindi la bambina che si sente adulta ripone nella sacra bambola tutte le sue torture più atroci…
Infiniti sono i supplizi inflitti alle Barbie, che in giro per il web si trovano a bizeffe.Non solo tirate di capelli, tagli e spappolamenti…una barbie nuda e senza vesti è il primo sintomo… ma frullatori, microonde, fuoco, martelli, chiodi e tanto ancora. C’è poi chi adulto o adolescente in fase di sfogo, prepara una sedia elettrica con pile per dar fine alla bella plasticosa, e alcuni hanno inventato un macabro set da gioco delle torture per la povera vittima. Addirittura è stato organizzato il Barbie Death Camp, un campo della morte appunto, a metà tra museo ed installazione, dove centinaia di Barbie sono state martorizzate per bene: crocifissioni, impiccaggioni e anche infornate di massa..Proprio ai confini del buon gusto, avrebbe fatto raccapricciare ogni bambina del mondo non ancora cresciuta.
C’è poi chi ha osato mettendo in rete un sito dove sfoggiano le bambole più macabre e orrorifiche create…La Barbie si trasforma Horror: in zombie, in diavolo, in Medusa, e in bambola satanica e voodoo..
Il mondo Barbie oltre ad essere il più torturato è anche il più prolifico, per tale motivo i produttori non si sono fatti mancare nulla, producendo le più svariate tipologie, ispirate alle mode, ai film e a varie epoche oltre un gran numero di accessori e gadget annessi al marchio milionario. Alcune tipologie, sapientemente manipolate risultano davvero inquietanti per dei giochi di bimba..la Barbie è gotica, avvizzita, sadomaso e bulimica…
C’è ovviamente chi ci gioca e le modifica ironicamente ponendole anche in situazioni estreme: assassina, crudele, e sulla scena del crimine…
La Barbie infatti non è solo l’ambita dalle bambine ma è anche preda di artisti e di folli collezionisti (oltre 100,000 )disposti a tutto per avere modelli rari e introvabili, anche molto costosi. Ambitissime sono quelle con abiti pregiati e quelle che sono sosia di vip o celebrity: Marilyn Monroe, Cher, attrici, e tante altre…anche le suore!
Eppure riesce sempre a far parlare di se: in Arabia è stata messa al bando perchè troppo peccaminosa, i film che la vedono protagonista sono numerosi e il citazionismo si spreca, vedi Lisa Simpson e la sua Malibù Stacy… Barbie è una donna indipendente e forte, un vero Culto, ma anche sinonimo dell’essere gallina e superficiale per alcuni; eppure c’è chi vorrebbe essere una Barbie reale..
Straimitata ovunque non solo fra i chirurghi, al suo fianco occupa posto stabile l’adorato Ken. Anch’egli di bellezza e proporzioni greche ha fatto gridare allo scandalo e rivisto in disparate forme. Tenero compagno di giochi riscuote tutt’ora anche apprezzamenti dal popolo gay. Macho, machissimo o algido e freddo, ecco i mille volti di Ken:
Il post è stato denso e prolisso ma ne valeva la pena, poichè Laccahrossa ha tanto adorato Barbara e ci ha giocato parecchio…fino alla sua tortura finale, divenire una dark sadomaso e crepare impiccata dai gioielli..un sogno represso?
Quando il processo sbarca in tv arrivano i nostri! Oramai dove non arriva la giustizia giungono i nostri eroi: gli psicologi e criminologi della tv. A molti non piacciono per via delle loro tiritere e ipotesi troppo superficiali sui casi, ad altri invece queste nuove superstar da palcoscenico piacciono, soprattutto quando si azzuffano tra loro o indossano maglioncini ultimo grido. Nell’epoca di C.S.I. e svariati crimini fiction, oramai nulla per noi è poco chiaro, siamo tutti bravi a parlare di DNA, prove indiziarie e co.! C’è da dire che tale Razza, ha trovato la sua fortuna nei salotti di Vespa e Mentana per lo più, ma non disdegna nemmeno reality (cosa più grave) e ospitate sporadiche in programmi che dopo un servizio su di un fatto di cronaca, parlano delle tette rifatte dell’attricetta di turno, il tutto condito da frizzi e lazzi. Proprio per questo, per dirla alla loro, analizziamo più da vicino questi soggetti:I nostri soggetti, in prevalenza maschi, possono dividersi in due grandi tipologie: gli ORSETTI,,il tipo Winnie dei Poo,quello barboso e rassicurante e il tipo dei BELLOCCI: alla moda, curato e con una fissa per i capelli invidiabile. Quindi se da un alto abbiamo il tipo Meluzziano o Bruniano dall’altro la bilancia pende sul ciuffo del Crepet quanto sull’occhiale multicolor del Morelli. La parola più usata dalla categoria in assoluto è : PERIZIA, seguita dalla locuzione SoGGETTO INSTABILE, terzo posto parimerito GIUDICE e “LO STABILIRANNO”.La prima tipologia ama sdivaccarsi sulle poltroncine tv e muoversi lentamente a mò di bradipo. La voce è calda e rasserenante, quasi da ultima profezia di Nostradamus; il vestiario è di solito un completo classico, ma molto classico, tipo anni 80, dai colori bluastri, grigiastri o verde marcio. Il secondo tipo, invece si presenta più dinamico, quasi snodabile: dalle gambe accavallate ritmicamente si passa a movimenti inconsulti di spalle, mani, testa e soprattutto capelli, sfiorati e accarezzati più e più volte. La voce è squillante o ipnotica. Tale categoria ama indossare capi lana-cashmere, colorati in pastello e seguiti da giacche vellutate di stampo pseudocomunistaimpegnato con occhialetto glamour colorato.
Ecco fatto. Abbiamo sintetizzato a loro modo l’atteggiamento tipico dei suddetti. Nell’immaginario comune, quello dell’utente televisivo medio, questi, si pongono al pari dei maghi, dei veri detentori di verità…o almeno questa è l’impressione che danno, discostandosi dalla serietà che la loro professione gli richiede in qualità pari ai medici. Il loro contributo può benissimo variare dai problemi sociali alle tendenze del momento..ed è questo che spiazza….Poi quando in ballo c’è un caso di omicidio irrisolto è il massimo! Le poltrone tv sono trabboccanti di psichiatri, psicologi, criminologi, sociopatologi e tutto ciò che finisce con OLOGI. Il vero Psicocrimine spesso risulta ascoltarli…come topi dentro un labirinto cieco.
Ho spesso immaginato Freud fare il suo ingresso da Vespa e non me lo vedo mica…voi?
Quando sentiamo oggi la parola AMICI, sfortunatamente può capitarci di non pensare immediatamente ai cari compagni di scuola o ai fidati confidenti di sempre, ma può venirci un sobbalzo quando per un nanosecondo ci viene in mente l’enorme faccia delle De Filippi che col suo ghigno regge in piedi in tv uno dei programmi peggioassortiti d’Italia. Un tempo erano complimenti per aver portato Fame nel belpaese…oggi invece si scopre che dopo anni il trash non ha fine, e via un nuovo gregge di bamboccioni: di tutte le etnie, coi nomi più strampalati, della squadra blu, luna, sole, amore e cuore! Mi capita a volte di zappingare la notte e trovare quei simpatici ragazzi tra uno spot e l’altro di Mediashopping..e rifletto…Ma è possibile che a quella età ci siano ancora Bambocci adorni di tutti quei peluche e pupazzetti? Che senso ha, starsene li ad accarezzarli?Vogliono le coccole? dopo un secondo però osservando i loro capelli mi rendo conto che i pupazzi sono la cosa meno peggio. Questa generazione che ne sarà di loro? vive nell’effemiro e dona effimero e sonnifero direi, e non mi venite a parlare di sensibilità. A parte le urla, le diatribe caciarone e diseducative, l’ingombro di pubblico a mo di colosseo romano, devo dire che fra tutti i personaggi mi ha colpito molto è stata una ragazza, che ho battezzato: la ragazza dal mento assassino (il perchè è ben intuibile), e poi un’altro personaggio strano: L’elfo, inquietante…ecco una tipica rappresentazione del programma:
Inoltre il tutto risulta condito da dialoghi e osservazioni degni di un approfondimento culturale per ogni adolescente che osserva:
tipico dialogo di Amici
Basti pensare che tutto questo è frutto di una sola mente, di una donna che da così è diventata così:
Una donna che non si è fermata davanti a nulla per ottenere il suo sogno: ammorbare le menti di chi la guarda! infatti Maria non ha smesso di impegnarsi nenache per un attimo, soprattutto per il sociale..è il caso di uomini e donne, dove quintali di rose vengono disseminate dai bambocci lampadati di turno…
Natale..tempo di regali..Ma chi lo dice? Con questa crisi si è molto parlato di riciclare vecchie regali-sola, di puntare sul regalo cibario, tipo prosciutto infiocchettato e forma di Parmiggiano inclusa…però chissà, che nonostante la crisi mi capiti di ricevere un bel regalo lo stesso.Pensato per me, idoneo ai miei gusti, insomma ciò che desidero! Diciamo che gli ultimi anni non sono stati molto ricchi in ambito doni e per questo preferisco ricevere una puttanata divertente che una triste. Spesso quì ho parlato di kitsch e di cattivo gusto, e i regali purtoppo ci incappano puntualmente soprattutto a Natale, dove un angelo di ceramica triste, una candela usata e un set tibetano di incensi, non sono dei bei regali per chi li riceve, si sappia! Il mio consiglio però, se nel caso abbiate voglia di fare un regalo di merda consiste nel celarlo dietro un’ottima confezione…E già, sembrerà banale ma l’estetica del regalo è fondamentale. Così se regalate qualcosa di cui anche voi stesse vi vergognate, farete meno brutta figura se la ponete dentro una confezion-pacco figa! Lo scotch abbondante sulla carta ipnotica stropicciata.. è la beffa; non solo chi riceve deve sorbirsi lo sgradito dono, ma per di più deve sconfezionare quella schifezza davanti a voi e dirvi per giunta la frase fatidica:”Oh grazie che bello!”. Se proprio dovete regalare un regalo brutto o poco costoso fatelo con stile e affidatevi alla signora STUPIDITA’. Per poter soddisfare tutti quegli strani amici, quegli adolescenti che hanno tutto, quei colleghi a cui dovete necessariamente fare un pensierino puntate sul bizzarro, sullo stupido e sulllo strambo. Buttatela sul ridere insomma, con poco vi portate a casa una gran cazzata!
Ecco alcuni dei più Bizzarri regali trovati per il web: utili ed inutili, per la casa o veramente assurdi!
Prendere un canovaccio dal culo di un cagnolino non è il massimo, ma fare vodoo con gli stuzzicadenti è fico!E che dire degli omini morti accendi-lampadina, portatazza o penne? Se invece il destinatario è un amante della casa non esitate a comprargli qualcuna di queste cacate:
Al più glamour potrete regalare la cartaigenica nera che fa pendant…,alla shopaolic amante delle scarpe regalate il ferma porta col tacco a spillo..alla nonna, le dentiere a ghiaccioli e per i fanatici religiosi il bel tostapane della Madonna! Se però non ritrovate nelle categorie di sopra il vostro regalo per quell’amico particolare, potete affidarvi sempre ai REGALI più Bizzarri e stupidi del mondo: lo scoppiabolle a portachiavi per lo stressato cronico, lo scherzo faccia di Pizza (idiota ma divertente), le aspirine di Gesù, il Picchio a dondolo (by Homer Simpson) oppure il non plusultra: NULLA “Nothing”, che pur se vuoto 8una confezione di design ma senza nulla) è molto fico!
Quindi se proprio dovete regalare schifezze fatelo sul serio e in modo molto ironico..vi ringrazieranno! Adesso attendo che Babbo Natale mi porti il Picchio Magico..
Diciamo che Kubrick è stato uno dei primi che grazie alla fama di un film come Arancia Meccanica è riuscito ad accostare accanto all’immagine di un grande pene di ceramica (scultura contemporanea..) un omicidio truculento e farcelo stampare in mente, le vagine dentate d’oggi (ndr.vedi al cinema) sono solo uno strascisco. A parte questo caso, l’immagine del pene, per molti per lo più, è associata alla gioia del sesso o all’ironico. Ma Perchè il pene fa ridere? Perchè tale forma ci suscita una risata? Lasciando Freud in tomba e tutto il fallico filosofeggiare, posso rendere evidente che di questa ilarità ne ha approfittato di gran lunga il marketing e l’industria commerciale, che ogni anno sforna gadget fallici et simili in maniera abbondante. Attorno al pene circolano un sacco di soldi (oltre al porno!) e lo sanno bene i due vecchietti portoghesi che ne hanno fatto un vero business….Peni in ceramica
Altro che Ghost con i suoi vasi di terracotta..quì l’amore è andato oltre, ovvero al punto. Regali un pop porno insomma. E poichè il natale è alle porte, è a Natale il business si impenna, preparate i portafogli per fare un regalo del cazzoin tutti i sensi..o a ricerverlo, non si sa mai! Dalla pasta, al lampadario fino alla PEN-Drive…
in quest’epoca di crisi e malesseri non vorrei ammorbarvi con le prediche, ma i tipi loschi stanno sempre dietro l’angolo, quindi state attenti a chi frequentano i vostri figlio a chi potrebbero incappare, ecco qualche esempio:
Il TAMARRO LATINO molto CREDENTE
Sono i tipici che riconosci dall’odore; o troppo profumo o assente e si sente.Ricchi di un fascino latino tutto loro, pensano che tutti vogliano compiacere il loro pelo fluente che in bella vista sbuca dalla camicia, se la indossano.Spesso sono fervidi credenti, e lo dimostrano in tutti i modi:medaglioni,crocifissi o tatuaggi Padre Pio e co. sugli arti.
IL PUNKABBESTIA VEGETARIANO
Un vero punkettone non si fa mancare mai un cagnone ringhioso al seguito, di certo non si porta appreso una lattuga. Infatti esiste una tipologia ibrida di punkettone, il falso grungione: che si mimetizza forte del suo capello fluente e unto, tra i veri panchettoni. Quando li conosci, capisci che c’è qualcosa di strano, che non sono come appaiono e possono riservare anche sgradite sorpese, tipo quella di essere vegetariani ferrei…dei cocchi bambocci di mamma o addirittura lavorare in farmacia!
IL TIPO X-Y
Nessuno lo capisce..neanche lui si capisce!E’ il tipo ambiguo da piazza…quello molto socievole, espansivo ed eccentrico. Vestiti da donna o da uomo, colori come se piovesse, egocentrismo alle stelle e parole tante parole.E’ il tipico che poi si improvvisa mago o santone di turno, ti fa oroscopi e scongiura fatture. probabilmente non c’è una cosa che lui non sappia fare a detta sua..però non lavora mai di certo. Non si capisce se voglia stupire o sia rimasto stupito da mò…la vostra bambina a suo fianco potrebbe squagliarsi dignità e cervello!
Come rinunciare ad una matita senza punta? Per soddisfare il senso dell’horror che in voi, questo mese vi consiglio questo splendido oggetto cult: il temperamatite horror! roba che Dario Argento ha di sicuro sulla scrivania…e che voi piccoli orrorofili amerete di sicuro…vomita i trucioli,vomita!
diciamocelo…il pupazzo di neve è lo spaventapasseri invernale…ma non c’è bambino o spesso adulto che non resiste dinnanzi ad un manto di neve a farne uno!Come le gare per i castelli di sabbia,anche per i pupazzi di neve esistono vere competizioni, come quella del più alto al mondo.
Poi c’è chi si diverte o semplicemente osa…nel durare effimero della neve si consumano delle vere opere di ilarità.
Chi è l’uomo più famoso del mondo? certo che è lui…
Molti lo conoscono come amico di Fabio Volo, altri per i pani e i pesci o per i libri di Dan Brown…ma lui c’è sempre, e questo blog non poteva non scrivere un post su di lui. Lui è fico con quell’aspetto un pò grunge, il capello lungo e la tonaca sdrucita…diciamo che un ‘ alternativo ante litteram.La sua onnipresenza, a suo dire, doveva essere puramente spirituale, ma ecco che invece egli tutt’oggi, è anche nei posti più impensabili e nelle forme più strane…
Di gadget religiosi c’è ne è una grande quantità: uno su tutti l’ipod-rosario o il multiforme Padre Pio..ma a lui dopotutto non ruberà mai a nessuno il posto, infatti si è fatto calciatore, motociclista, sedia, ceretto e chi più ne ha più ne metta. E per non farti dimenticare che lui è ovunque ci ha fatto inventare il VISUALIZZATORE di GESU’. Ammetto che la prima volta che provai quest’esperienza fui colta da un pizzico di terrore e successivo mal di testa e strabismo ottico momentaneo…poi subentrò lo sballo e col visualizzatore potevo vederlo ovunque…in bagno, in doccia, dentro il frigo e persino nel balcone della vicina..si lui era ovunque…Io vedevo Gesù..Poi arrivò lei…la vecchia col suo toast santo:adesso ammuffito sotto una teca di vetro.. e tutti lo videro ovunque..davvero ovunque…
Gesù è apparso un pò dovunque..sui muri dei bagni sottoforma di muffa, sui vetri sporchi degli ospedali e persino sugli alberi…se riesci a vederlo pure tu, ma senza il visualizatore magico, hai vinto la troupe di Michele Cucuzza a casa tua!
Credo che in assoluto l’ALIENO più azzeccato nella storia del cinema e della tv sia il MONOLITE di Kubrick! Perchè nella sua semplicità rappresenta al meglio la paura, l’altro e lo sconosciuto…divagazioni cinefile a parte oggi mi presto a fare il punto sulla questione UFO, anzi sulla questione alieni..Ma quante razze aliene ci sono?Quanti tipi? Se mai avessi avuto il piacere di conoscere un alieno lo avrei descritto con minuzia, ma poichè gli avvistamenti e gli incontri ravvicinati sono stati molteplici e molti discordanti, non mi resta che attingere alla fonte primaria:il cinema!
Cinema e tv infatti, pur esagerando in taluni casi, hanno riproposto fin dagli albori dei film di fantascienza vari tipi di alieni, desunti perlopiù da racconti popolari, da storie date per reali ecc.. ma andiamo a vedere quanti tipi ci sono stati ripropinati….
Partiamo dalla categoria più celebre: I GRIGI. questi esilini esseri di colore grigio sono quelli Spielberghiani, quelli di X-Files e di tanti film, e sono per lo più mansueti e docili con l’uomo. Solitamente buoni e desiderosi di comunicare.. tranne che attacchino e terrorizzino come nell’ultimo The Sign…
Nella seconda categoria possono starci gli alieni robotici e gli insettoidi. I primi celebri negli anni 50′, tutti cianfrusaglie e latta, rappresentano il mistero della tecnologia per l’uomo dell’epoca e sono del tutto opposti alla specie più bieca degli insettoidi, enormi cavallette o blatte spaziali.
Nella terza categoria vanno di certo i più spaventosi tipi di alieni: quelli mostruosi, gelatinosi e bavosi che fanno capo alla tipologia rettiloide e del mutante. Alien è l’emblema del tipo descritto. Numerosi sono i film che li vedono assasini spaziali. Ai limiti del trash e del gore, questo tipo non risulta per niente simpatico tranne rare eccezioni….
detto ciò posso dire che al trash e all’assurdo non c’è mai fine… e quindi passiamo agli alieni improponibili, quelli che ci vuole coraggio ad inventarli anche se ti ci metti d’impegno…ovvero alieni zombie o pagliacci…in assoluto i più geniali!
Per non fare prendere un colpo all’uomo, che il sabato va al cinema per distendersi, i registi soprattutto quelli televisivi, hanno pensato bene di creare una figura aliena più “friendly”, desunta dal tipo alieno Orange o scandinavo ovvero L’alieno UMANOIDE…ma con quelle orecchie a punta mi sa che hanno toppato…
Bhè tantissimi alieni hanno popolato i nostri sogni, dai più spaventosi ai più “simpatici” e per questo che meritano un posto d’onore gli alieni più divertenti del panorama filmico i MOST! dai cervelloidi di MARS ATTACK ,ai MIB ,al sempiterno E.T. fino all’improponibile PAPERO ALIENO Howard , che ritengo essere uno dei casi più assurdi nel panorama alieno…certo che lo sceneggiatore non aveva più nulla da inventare
Uomo dell’anno, 44°presidente degli Stati Uniti, primo presidente di colore. Senza dubbio Barack Obama resta un nome da ricordare nella storia, e a farlo ci pensa pure l’incisività della sua personalità e di una grande campagna mediatica che lo elegge in assoluto un soggetto d’arte molto preso di mira. Disneyano:tra il santo e il supereroe è entrato nell’immaginario mondiale come vento di cambiamento e i media lo hanno subito adorato. A quasi un anno dal suo ingresso è l’ora di tirare le somme su questa figura carismatica, che continuamente sta venendo celebrata nel mondo dell’arte ufficiale e uffciosa fino a divenire una vera e propria ICONA. Tutto è comiciato da quì. Un manifesto d’arte incisivo e fondamentale nel passaggio di Obama da persona a personaggio.Poi l’obamania
Poi ci si è sbizzarriti e l’arte e gli artisti hanno fatto il resto: quadri, mostre, illustrazioni e fumetto. Obama entra nell’arte.
Anche i collage non si sono risparmiati:fatti di centesimi, lego, di foglie, perline, di palline e anche di dolci cupcakes..Per non parlare della LAnd Art che ha visto il suo faccione sia sulla sabbia che sulla neve…e di numerosi murales giganti!
Neanche i grafici e gli illustratori hanno risparmiato Obama dai fotomontaggi e lo hanno reso superobama o san Obama… il tutto molto esilarante grazie a Photoshop
di conseguenza non è mancato molto alla diffusione di centinaia di gadget:magliette, abiti d’alta moda,scarpe e matrioske…. e soprattutto doll, Action figures incredibili e buffe che vedono Obama incarnare Robin Hood o il maghetto Harry Potter..
Insomma Obama ha fatto perdere la testa e continua a farlo…
Ma come è possibile che il plagio dilaga? I cartoni animati si ispirano alla realtà e la realtà ai cartoni e manga…E’ tutto un proliferare di personaggi del cinema della tv o della musica che sono familiari ancor prima di affermarsi e viceversa, non credete? Ai separati alla nascita o ai gemelli segreti adesso si aggiungono i gemelli cartoon…Non stupisca che Jam delle Hologram sia la copia sputata di Donatella Rettore, che Pollon è la figlia della Clerici o che Nana ed Asia Argento siano sorelle….
Qual’è la forza di un pugno? E di uno schiaffo? di sicuro fa male…ma cosa succede alla nostra faccia quando viene colpita da un pugno? Grazie al ralenty o slow motion adesso possiamo vedere cosa accade esattamente….in questi incredibili video…
Non c’è che dire…le feste sono le feste, e anche se è da qualche tempo che non aggiorno il blog, non potevo non festeggiare questo primo anno di absurdity! d’altronde le feste riconciliano un pò tutti. Quello che manca però è un pò di musica e poichè non voglio deludere lo spirito del blog non mancherò di allietarvi con un pò di sana e assurda beat box- electro umana..da non perdere per gli effetti speciali strepitosi e divertenti. AUGURI!