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Posts Tagged ‘tristezza’

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Succede un pò dovunque, che quando sei giovane e senza un soldo, per racimolare qualcosa opti per un lavoro facile, poco impegnativo e di sicura assunzione. Si sto parlando del caro buon vecchio volantinaggio! Ma spesso smaronare la gente con quei 1500 fogli da appioppare o farsi i chilometri tra tergicristalli d’auto o buche delle lettere, può essere frustrante per il giovane neolavoratore..scatta quindi l’idea. Qual’è quel lavoro facile, poco impegnativo nell quale però non devo convincere nessuno ne tantomeno consumare le suole? La MASCOTTE pubblicitaria. Certo che quì da noi a parte i buoni vecchi gladiatori der colosseo, non è una pratica molto diffusa ma in america va alla grande da decenni vestirsi da pupazzoni giganti e similia.

mascotte-pubblicita Sarà quel senso Disneyano di gioco e amore, ma per vendere polli e panini o per pubblicizzare marchi o locali, va benissimo, anche se quelle faccione di gommapiuma sorridenti hanno un non so che di malvagio e pauroso… Anche Brad Pitt lo ha fatto da giovane, e notiziona delle notizione, anche l’ex famoso Mauro Repetto instancabile ballerino biondo degli 883) è finito  con processo inverso a farlo a Disneyworld. L’unico neo di tale lavoretto potrebbe essere la gente che ti rompe i coglioni per fare una foto ricordo o i numerosi bambini zecca che ti strapazzano tirandoti da ogni parte.

effetto indesiderato del lavoro
effetto indesiderato del lavoro

 

per il lavoro si da pure il culo...

per il lavoro si da pure il culo...

Ma quando hai già superato i 30 anni d’età e continui a farlo..bhè allora c’è il rischio di compromettere immancabilmente la tua sanità mentale.Sembrerà strano nell’era della comunicazione internet ma c’è ancora bisogno di banane giganti gommapiumose per vendere al meglio un frullato di un fast food.

Effetto post 30 anni

Effetto post 30 anni

 

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Quando guardate una foto così..cosa pensate? Quante volte vi imbattete in blog glitterati, luccicosi, con angioletti, fatine e orsetti da mal di testa pieni zeppi di foto pseudo-emo e simili? Mi sono resa conto di essere allergica a glitter e co.(esiste anche il bolg più glitterato dell’anno), ma soprattutto alle foto naif e pseudo romantiche.Noto che molta gente ne è pazza, forse li aiuta ad esprimere i loro concetti più che delle parole…ma, perdonatemi, che foto tristi! Chi come me è cresciuto negli anni 90, prima del boom di Internet, prima dei blog, msn ecc. ricorderà senz’altro che la fonte inesauribile di foto naif del genere erano senza dubbio le riviste per bambini preadolescenti, e nei casi più disperati adolescenti.. tutte stickers e poster. Prima fra tutte senza dubbio il CIOE’, che con sorpresa ha ancora vita e sforna in edicola i suoi gadget tutti luccicanti. Oggi se hai un problema, se vuoi un consiglio o se vuoi vedere la faccia del tuo divo preferito ti basta spulciare nella rete e trovare di tutto, tempo fa invece, i poveri ragazzini orfani di Internet, si dovevano accontentare di comprare o farsi prestare una rivista (me compresa). Quanto male hanno procurato….La cosa che però mi ha sempre colpito e reso divertita anche a distanza di anni, a parte il modo di trattare i temi, è la tristezza delle foto editoriali di questi giornali. Già a 10 anni, capivo che qualcosa non andava. Avete presente quelle foto di ragazze accovacciate a riccio su se stesse? Bene quello per tali giornali esprimeva al meglio il concetto di  solitudine e paura, quanto di più ovvio, e di conseguenza accanto campeggiava l’articoletto sulla tristezza che però non la spiegava al meglio….A parte la povertà di fantasia, ovvero cielo=cielo e non nuvola o Sole= sole ecc. ciò che colpiva era proprio la fattura delle foto stesse. Ho sempre pensato ai fotografi del servizio…”Dai più triste dai..più arrabbiata dai su!”. Diciamo che oggi non mancano in giro foto simili, alcuni blog ne abbondano, vanno di moda quelle Emo, più tristi e più contorte, ma oggi voglio omaggiare la semplicità di alcune foto tipo CIOE’, ovvero ciò che fu prima, gli albori, le antesignane:

concetto della paura,della tristezza e della rabbia

concetto della paura,della tristezza e della rabbia

Ecco quando c’era il titolone bello grosso dell’articolo: MIO PADRE MI PICCHIA! o NESSUNO MI CAPISCE!o HELP..SONO TRISTE ecco che si presentava davanti ai miei occhi di novenne un immagine simile a queste…non so a voi, ma tutto ciò può dare effetti indesiderati sulla crescita.

Queste invece erano le immagini quando si parlava di amore o per dirla meglio LOVE. Gli articoli tutti spalmati da una serie di cuoricini e stelline facevano:”I SEGRETI PER CONQUISTARE IL TUO BOY”, “SONO COTTA DI LUI!”,I SEGRETI PER FARLO INNAMORARE” ec ecceteraaaaa diciamo che spesso nelle foto c’erano tutti ragazzi seminudi coi corpi strusciati e spesso con belle bandane sulla testa…molto anni 80.

concetti in foto

concetti in foto

Poi di certo non mancava la rubrica sulla bellezza, quella sull’amicizia e le amiche del cuore. Ma più di tutte, le foto degne di ricordo nella mia memoria, erano quelle incentrate sul rapporto GENITORI E FIGLI…coppie che litigano e figlia sullo sfondo imbronciata, madri che urlano alle figlie in faccia…bellissime chicche! Per chi volesse approfondire le basi e conoscere le tematiche, c’è chi si è scagliato in maniera scanzonata e ironica, come me, su questi giornaletti per ragazzini ad esempio: la NONCICLOPEDIA…E si sono proprio cresciuta male eh? Meglio i lucchetti di Moccia no? ehhhhhhhhhh

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